{{IMG_SX}}Torino, 25 febbraio - Un paio di molotov sono state trovate al momento dai carabinieri intervenuti a Cumiana per l’incendio che ha distrutto nella notte un capannone all’interno dell’oasi Laghi Baite.
 

Intanto è mistero sugli uccelli che sarebbero morti nell’attentato incendiario, rivendicato dall’Alf (Animal Liberation Front): non si esclude infatti che chi ha appiccato le fiamme possa aver prima liberato i volatili che si trovanano nella struttura. Al momento, infatti, non è stata trovata alcuna carcassa di animale nell’incendio, nè sono stati recuperati i 'tondini' che tengono chiuse le gabbie, circostanza che fa pensare che siano state aperte e che quindi nell’incendio non siano morti una quarantina di esemplari, come si pensava questa mattina.
Sul posto è stato chiamato anche un ornitologo. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Pinerolo. Inizialmente si era parlato di 40 uccelli morti.