{{IMG_SX}}Roma, 23 giugno 2008 - Bere molto, non meno di un litro e mezzo d'acqua al giorno, meglio la naturale che la frizzante, mangiare soprattutto frutta e verdure insieme al pesce da preferire alla carne rossa, evitare di uscire nelle ore più calde. E poi prestare molta attenzione alle infiammazioni diarroiche. Sono i consigli, diretti soprattutto a bambini ed anziani, i soggetti più a rischio, contro il caldo, l'afa e l'umidità dal Presidente dell'Anmco, Salvatore Pirelli e dall'infettivologo e responsabile del day hospital al Policlinico Umberto I di Roma, Francesco Le Foche.

 

Per il caldo è allarme rosso di "livello 3" per 8 città italiane. Da domani a Bolzano, Verona e Brescia e da dopodomani a Bologna, Firenze, Perugia, Rieti e Roma, la protezione civile prevede una forte "ondata di calore" con il temperature che saliranno fino a 37 gradi.

 

Ed è forte allarme per gli anziani con rischio come nell'infuocata estate del 2003, quando si registrò il 20 per cento di mortalità in più - avverte Roberto Bernabei, presidente della Società italiana di Gerontologia e Geriatria. Lasciati a sè stessi, infatti, gli anziani bevono poco, il che con le ondate di caldo può portare a conseguenze fatali. Anziani, persone non autosufficienti, neonati, bambini e chi svolge attività all'aria aperta sono, secondo il Ministero della Salute, le categorie più a rischio in questi giorni di allarme rosso per le "ondate di calore".

 

I disturbi si possono presentare con sintomi minori come crampi, lipotimia, edemi, cambiamenti sulla pressione arteriosa o di maggiore gravità come il colpo di calore, lo stress da calore, la congestione e la disidratazione. La raccomandazione è sempre quella di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e di bere molta acqua, mangiare molta frutta fresca.

 

Gli anziani in particolare, avverte il ministero del lavoro, della solidarietà sociale e della salute, dovrebbero bere acqua del rubinetto, anche se non ne sentono il bisogno, ideale per compensare le perdite con il sudore. Contro il caldo l'ideale sono pasti leggeri e frequenti.

 

'Vietato', poi, indossare fibre sintetiche e a tessuti aderenti. Le ondate di calore fanno soffrire tutti, con rischi di crampi, svenimenti, gonfiori, fino ai colpi di calore. Ma ci sono categorie più a rischio, oltre agli anziani, i bambini per i quali va limitato l'attività fisica nelle ore calde.Attenzione al caldo per ipertesi e cardiopatici, diabetici, pazienti con insufficienza renale e ai dializzati. E occhio ai sintomi, uguali per sani e malati: mal di testa, vertigini, nausea e vomito, debolezza, cute pallida, polso debole, temperatura elevata e in casi estremi, chiamare il 118. In questi giorni bisogna controllare anche gli animali: cani e gatti - avvertono i veterinari - sono anch'essi a rischio nei giorni di gran caldo.