{{IMG_SX}}Roma, 20 giugno 2008 - Il Consiglio dei Ministri europeo, il Parlamento di Bruxelles, il Comitato veterinario permanente dell'Ue hanno già detto un secco 'nò: "Ci aspettiamo che dopo questi schiaffi la Commissione Europea non avalli l'importazione di pollo lavato con il cloro dagli Stati Uniti, siamo fiduciosi". Così Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, torna sulla vicenda del pollo al cloro, la cui importazione dagli States era stata in un primo momento approvata dalla Commissione.

 

"Nella scorsa riunione del Comitato veterinario - ha ricordato Martini, intervenuta all'assemblea dell'Unione Nazionale Avicoltori - sono intervenuta per ribadire l'assoluta contrarietà dell'Italia all'importazione delle carni di pollo lavato con cloro, che potrebbe creare disparità tra i paesi che hanno molto investito sulla sicurezza del prodotto e quelli che investono meno. Abbiamo svolto un'azione di lobbing - ha aggiunto - supportati dai francesi, che ha portato a 26 voti contrari su 27. ora la Commissione Europea dovrà prenderne atto".