{{IMG_SX}}LLEIDA (Barcellona), 14 giugno 2008 - Dopo la dipendenza dalle droghe, e la più tecnologica dipendenza dai videogames, arriva la malattia da telefonino. Tanto grave da portare persino al ricovero per disintossicazione in un centro di igiene mentale.

Succede in Spagna, ma potrebbe benissimo succedere anche in Italia, vista l'alta percentuale di telefonini. Ma ecco la notizia: due bambini spagnoli di 12 e 13 anni sono finiti in un centro specializzato a Lleida, vicino a Barcellona, per disintossicarsi da quella che è stata definita una "dipendenza da telefonino".

 

"Sono arrivati per la loro dipendenza a 'Messenger' (il sistema di invio di messaggi rapidi su internet, ndr) ma abbiamo notato che avevano una dipendenza da telefonino", ha dichiarato Maite Utges, direttrice del centro di psichiatria infantile a Lleida.


I due possedevano ciascuno un telefono cellulare
da circa un anno e mezzo. Lo utilizzavano in continuazione e senza essere controllati dai genitori, mentre a scuola andavano malissimo, ha spiegato la responsabile del centro di igiene mentale infantile della città.


Per guarire occorreranno almeno due anni, secondo Utges, la quale ritiene che "non è facile" disfarsi di una simile abitudine dopo che i bambini trascorrevano cinque, sei ore ogni giorno assieme al telefonino.


Il centro di Lleida è conosciuto per curare 20 bambini e adolescenti che mostrano "internet-dipendenza", precisa "el Mundo". Secondo l'Agenzia anti-droga spagnola circa il 10% degli adolescenti a Madrid soffre di dipendenza da cellulare o internet. I giovani spagnoli ricevono un telefonino tra i 12 e i 14 anni, ma gli esperti raccomandano di non comprarglielo prima dei 16.