{{IMG_SX}}ROMA — Una legge troppo carica di formalità e sanzioni collegate che andrebbe rivista all'insegna della condivisione con le imprese. Questa l'opinione del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che,  nel giorno dell'incontro con le parti sociali dopo il grave incidente sul lavoro che ieri è costato la vita a 6 operai a Mineo, invita a ripensare la legge dell'ex collega Damiano. "Non esiste l'equazione - dice - tanti adempimenti formali uguale sicurezza. Anzi, oltre un certo limite penso che più adempimenti formali possano produrre minor sicurezza sostanziale".


Per Sacconi inoltre la legge sulla sicurezza sul lavoro, contestata dalle imprese, va rivista anche perchè "la condivisione è un valore in sè". E' necessario, afferma, "condividere anche le regole sulla sicurezza, superando la lacerazione che è stata prodotta". Quello che occorre innanzi tutto considerare sono, aggiunge, "gli investimenti sufficienti nella prevenzione, formazione, informazione".