DA VECCHIA signora rompiscatole, scrivo per un piccolo problema condominiale che però secondo me spiega cose più grandi, dallo squallore di certi angoli urbani all’infelicità di tante persone. Nel mio cortile c’è un fico bellissimo che per fortuna d’estate dà frutti. I fichi, si sa, fanno il loro mestiere: si gonfiano e quando cadono si spalmano a terra. Bene: nel palazzo hanno indetto un’assemblea per abbattere quella meraviglia di pianta. Dicono che sporca l’accesso ai garage.
c. s.

 

{{IMG_SX}} HA MAI sentito parlare della granata inseminatrice? E’ una bomba facile da fabbricare con carta di giornale, terriccio, fertilizzante e semi di fiori imbevuti di acqua. Si lancia e si aspetta: nel giro di qualche settimana la flower bomb garantisce fiori bellissimi (ma anche ortaggi, volendo) nelle aiuole derelitte e nei cortili incompresi. Per il suo fico sono certa si batterà fino alla morte a colpi di millesimi.

 

Più in generale contro l’idiozia condominiale mi sento di raccomandare il terrorismo verde o “guerrilla gardening”, movimento che rinfresca il vecchio slogan “mettete fiori nei vostri cannoni”.

Bellezza contro degrado. I primi atti di giardinaggio abusivo furono segnalati a New York negli anni ’70, oggi il quartier generale è a Londra e in Italia un gruppo di giovani milanesi ha scatenato i primi attacchi un paio di anni fa. Quest’onda politica assolutamente clandestina e illegale (si tratta pur sempre di modifiche del suolo pubblico) ha bisogno anche di gente come lei: vecchie signore arrabbiate con quell’idiota del vicino che preferisce il cemento alla purè di fico. I “Badili Badola” hanno già ingentilito con i cedri stazione Dora a Torino. Qualcuno ha lanciato granate di rose in luoghi perduti come le discariche. Nel suo caso consiglierei piante carnivore.