{{IMG_SX}}Roma, 20 maggio 2008 - L'Italia nella morsa del maltempo, soprattutto al Centro e al Nord. A Venezia e' tornata l'acqua alta, mentre in Emilia Romagna si sono scatenati veri e propri nubifragi. In Campania e' scattato lo stato d'attenzione nei comuni interessati dalle alluvioni del '98 e del 2005. Ma la pioggia ha comunque anche ridotto il numero di incendi appiccato ai cumuli di rifiuti nelle strade di Napoli. Quasi tutte le regioni hanno avuto, anche se in tempi diversi, violente piogge.

 

 

La Protezione Civile ha lanciato una nuova allerta: nelle prossime ore le precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporali andranno ad interessare anche le estreme regioni meridionali e saranno accompagnate da forti raffiche di vento e frequente attivita' elettrica. L'allerta e' valida dalla serata di oggi e per le successive 24-36 ore. La persistenza e l'estensione dei temporali sulle regioni meridionali e' causata da una perturbazione atlantica che si e' portata sull'Italia nelle ultime 24 ore e che stazionera' sulla Penisola almeno fino a giovedi'. La Protezione Civile rinnova quindi l'invito alla prudenza a quanti dovranno percorrere le strade interessate dal maltempo, in particolare si raccomanda agli automobilisti di moderare la velocita' e di rispettare le distanze di sicurezza.

 

Per avere una vera e propria tregua, si dovra' attendere venerdi'. Ma le condizioni si manterranno spesso instabili. Da sabato si fara' strada verso di noi un promontorio anticiclonico sub-tropicale, che oltre a far salire le temperature soprattutto al sud, dovrebbe portare tempo piu' stabile e soleggiato.