NON SO PERCHÈ, ma in questo momento me La immagino davanti a tv e computer che se la ride avvolto nelle volute di fumo del suo sigaro mezzo smozzicato. Via, dica la verità, con questa storia dei redditi buttata lì a tradimento, si è voluto togliere uno sfizio di fine mandato da far impallidire il mito di Sansone e dei Filistei. Supponiamo pure che l’operazione abbia anche un suo valore etico di trasparenza collettiva e che comunque su questo si possa e, soprattutto, si debba discutere.

Ma come diavolo si fa a metterla impunemente in piedi senza avere avuto almeno il preventivo assenso di un signore, il garante per la privacy, che in qualche modo dovrà pure giustificare la pagnotta?
La vendetta, si sa, è un piatto che si serve freddo.
E magari malaccio non fa a una testa calda come Beppe Grillo che urla, perchè coinvolto, contro la Sua «colonna infame» dopo aver dispensato a piene mani liste di proscrizione che non lo coinvolgono.
Ma i milioni di italiani in pari con il fisco, quali altri peccati hanno ancora da scontare?