{{IMG_SX}}Milano, 30 aprile 2008 - Si sono arresi durante il blitz dei carabinieri i due rapinatori che stamani hanno preso in ostaggio il direttore e due impiegati della banca del credito artigiano di Cesano Maderno.
I rapinatori, entrambi italiani e pregiudicati, si sono arresi dopo l'irruzione dei Carabinieri di Monza. I banditi erano armati di una pistola con già il colpo in canna. Tra militari e rapinatori non ci sono stati conflitti a fuoco, il direttore e gli impiegati sono illesi

 

Intorno alle 11.40 di oggi due rapinatori armati si sono asserragliati all'interno della filiale dell'istituto Credito artigiano di Cesano Maderno, in provincia di Milano, e tengono come ostaggi il direttore e due impiegati.

 

E' un dirigente d'azienda uno dei due rapinatori che hanno preso in ostaggio il direttore e il cassiere del Credito Artigiano di via Monte Resegone a Cesano Maderno, una cittadina dell'alto milanese. "Ci ha detto che aveva bisogno di soldi", ha raccontato dopo l'arresto dei due rapinatori il comandante della tenenza di Cesano Maderno, il tenente dei carabinieri Mauro Maronese.

Entrambi i rapinatori che hanno tentato la fuga, prendendo in ostaggio il direttore della banca e un cassiere, hanno precedenti per rapina. Il dirigente d'azienda è Antonio Canzanella, 40 anni, di Senago, che è entrato nella filiale armato di una pistola semiautomatica con la matricola abrasa; il suo complice è Oscar Terzi, 30enne, operaio, di Garbagnate milanese.