{{IMG_SX}}Roma, 19 aprile 2008 - Una donna di 81 anni è stata strangolata all'interno della sua abitazione in via della Moschea. Viveva da sola e sul collo il cadavere presenta dei segni di strangolamento probabilmente causati da un laccio. La casa è stata trovata a soqquadro.

 

In base a una prima ricostruzione degli investigatori l'anziana, Emilia Stoppioni, potrebbe essere stata uccisa nel corso di un tentativo di rapina. Il delitto comunque, in base al primo responso del medico legale, risalirebbe a circa 48 ore fa. La signora, che viveva da sola, è stata trovata morta al piano terra dell'abitazione a due piani.

 

La vittima, vedova da tempo, non aveva collaboratori domestici fissi o badanti, solo una conoscente che la andava a trovare con una certa regolarità per farle un pò di compagnia. La donna è stata trovata esanime sul pavimento della camera da pranzo, con evidenti lesioni al collo da strangolamento: l'arma del delitto, con ogni probabilità, un filo di nylon.

 

Il decesso secondo il primo esame del medico legale risalirebbe alla notte tra giovedì e venerdì scorso, al più tardi alla sera di giovedì: i carabinieri sono in attesa del figlio che vive in provincia di Latina per sapere da lui qualche particolare in più sulle abitudini della donna e stabilire il momento dell'ultimo contatto tra i due.

 

I cassetti di alcuni mobili erano aperti, il contenuto sparso, come se qualcuno vi avesse rovistato alla ricerca di denaro o gioielli ma quella di una rapina finita in tragedia al momento è solo l'ipotesi più verosimile, e i carabinieri - in assenza di elementi circostanziati - non escludono altre piste.
A lanciare l'allarme sono stati alcuni conoscenti che oggi erano andati a trovare l'anziana e che hanno a lungo suonato il campanello. La casa è isolata, niente vicini, e nessuno sembra avere sentito niente.