{{IMG_SX}}Napoli, 4 aprile 2008 - Due fratelli sono stati uccisi a Barra, quartiere alla periferia orientale di Napoli. Le modalità fanno ipotizzare a un agguato di camorra. le vittime sono Vincenzo e Mariano Capasso, di 22 anni e 17 anni. A cadere per primo sotto i colpi dei sicari è stato Vincenzo: raggiunto da diversi proiettili alla testa e all'addome, è morto all'istante. Il fratello, ferito da tre proiettili al torace, è stato portato all'ospedale Loreto Mare dove però è deceduto poco dopo l'intervento chirurgico.


I due fratelli, che provenivano da via Cleopatra a Ponticelli, un quartiere confinante con Barra, si erano recati in via Serino - una zona caratterizzata da una forte presenza della camorra - dove potrebbero essere stati attirati in una trappola. Mariano era incensurato, mentre Vincenzo aveva piccoli precedenti per furti.

 

Le indagini, condotte dalla sezione omicidi della squadra mobile, sono orientate soprattutto negli ambienti della criminalità locale. Da una prima ricostruzione sembra che i due avessero litigato all'interno di un cortile in Via Serino, alla fine di Corso Sirena, con altre persone; ad un certo punto, qualcuno ha estratto le pistole e ha sparato contro i due fratelli. Nella zona sono stati organizzati dalle forze dell'ordine diversi posti di blocco, finora senza esito. Le indagini sono condotte dalla sezione omicidi della squadra mobile.

 

Momenti di tensione si sono vissuti davanti al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare dove, qualche minuto dopo l'agguato, si è radunata una folla di amici e parenti delle vittime. L'ipotesi di un regolamento di conti è quella privilegiata dagli inquirenti anche se non vengono escluse altre piste.