{{IMG_SX}}Roma, 11 marzo 2008  - È nata a sorpresa (nessuno sospettava che la madre fosse incinta), è stata battezzata con un nome scelto dai bambini delle scuole romane, e ora, caso unico nella storia del Bioparco, si appresta, lei nata in cattività, a assaporare la libertà nel continente d'origine, l'Africa.

 

È la storia di Esperanza, giovane giraffa del Bioparco di Roma, per la quale lo staff del Bioparco, in collaborazione con la riserva africana di Kuruman (Sud Africa), sta organizzando un volo speciale con un Boeing 747 cargo per attuare il trasferimento, che avverrà entro l'estate.

 

La cabina che consentirà a Esperanza di fare un viaggio da 'business class' è stata studiata dagli architetti del Bioparco in modo da avere il tetto regolabile in altezza che le permetterà di essere agevolmente alloggiata nella stiva e di poter estendere il collo. I trasferimenti di Esperanza saranno seguiti in ogni dettaglio da una 'task forcè di esperti, tra cui un veterinario specializzato in animali africani, uno zoologo, un etologo e i guardiani del Bioparco che l'hanno cresciuta, oltre ad un cineoperatore che filmerà tutte le fasi.

 

"Promessa mantenuta - spiega Monica Cirinnà, presidente del Comitato Scientifico del Bioparco - Per la prima volta nella storia degli animali del Bioparco, un ospite nato in cattività tornerà libero nei luoghi d'origine, a riprova di come la struttura si stia sempre più trasformando in un centro di recupero per animali maltrattati e sequestrati, come luogo per la salvaguardia dei diritti di tutti i cittadini non umani.

 

Come avevo già anticipato in passato, consideriamo la giraffina un'ospite temporanea, visti gli spazi troppo esigui del nostro recinto che già accoglie tre esemplari adulti, e visto l'impegno della Fondazione Bioparco a trasferirla in un parco del continente africano. Qui Esperanza potrà correre in un parco ampio 7mila ettari dove già vivono serenamente altre venti giraffe, e per questi animali fare gruppo è fondamentale".

 

Il Presidente della Fondazione Bioparco, Giovanni Arnone, sottolinea che "in attesa della partenza, che avverrà entro la prima settimana di giugno, da domenica prossima (16 marzo), tutti i bambini in visita al Bioparco potranno presso la Casa delle Giraffe consegnare disegni, pensierini e riflessioni sul viaggio di Esperanza. Una settimana prima della partenza, poi, saranno selezionate le opere più interessanti e gli autori seguiranno in pullman Esperanza dal Bioparco a Fiumicino e saranno presenti all'imbarco. Credo - conclude Arnone - che un importante 'ritornò dall'Europa all'Africa sia una simbolica e positiva inversione della storia".