Roma, 3 marzo 2008 - Ogni giorno in Italia poco meno di quattro persone muoiono sul posto di lavoro: tra il 1997 e il 2006, infatti, i casi mortali sono stati mediamente di 3,84 al giorno. E dall'inizio del 2008, secondo i dati pubblicati sul sito del quotidiano online 'Articolo21', i morti sul lavoro sarebbero già stati 180 mentre gli infortuni ben 180.738.

 

Ma negli ultimi anni, il numero di infortuni sul lavoro tende comunque a diminuire. Nel 2007, secondo le prime stime dell'Inail pubblicate a gennaio, quelli denunciati all'Istituto sarebbero stati 914.600 (erano stati 928.158 nel 2006 e 940.021 nel 2005), con un decremento molto consistente in agricoltura (-9%) e più contenuto nell'industria e nei servizi (-1%), mentre un leggero aumento si registrerebbe tra i dipendenti in conto Stato.

 

Complessivamente negli ultimi 5 anni, rileva l'Inail, gli infortuni sul lavoro sono diminuiti dell'8% ma se si tiene conto dell'occupazione, che nel frattempo è cresciuta del 6%, il decremento diventa del 13,3%. Per quanto riguarda i casi mortali l'andamento, che era in lieve miglioramento dal 2001 (in quell'anno i casi mortali erano stati 1.546, nel 2002 1.478, nel 2003 1.445, nel 2004 1.328 e nel 2005 1.280), è peggiorato nel 2006 (1.341 i casi mortali, pari a 3,6 al giorno). Nel 2007, secondo alcune stime, i casi mortali sarebbero tornati a diminuire: si parla di un calo dell'1,2% rispetto al 2006.