{{IMG_SX}}Bari, 2 marzo 2008 - E' stata aperta in nottata la bara che contiene i resti di San Pio, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. L'operazione avviene in vista della riesumazione delle spoglie del santo che saranno esposte ai fedeli dal 24 aprile prossimo per per commemorare il quarantesimo anniversario della sua morte e il novantesimo anniversario della stimmatizzazione permanente, avvenuta a San Giovanni Rotondo il 20 settembre 1918.  

 

Tantissimi i fedeli che si sono radunati fuori la vecchia chiesa di San Giovanni Rotondo, dove la cripta che ospita la tomba era stata chiusa alcuni giorni fa.

 

Intanto l'Associazione Pro Padre Pio, che si batte contro la riesumazione dei resti del santo, ha presentato alla questura di Torino (città presso cui ha sede l'associazione) una istanza di sequestro preventivo della cripta nella quale è custodita la tomba di San Pio, nella vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. L'obiettivo è bloccare i lavori che porteranno alla riesumazione dei resti del frate di Pietrelcina.

 

Con lo stesso atto è stata presentata anche una denuncia contro il vescovo di Manfredonia, mons.Domenico D'Ambrosio, e contro due frati di San Giovanni Rotondo per i reati di violazione di sepolcro e atti sacrileghi.

 

Dal 25 febbraio scorso la cripta è chiusa per lavori di riassetto in vista della riesumazione delle spoglie del santo e della loro successiva esposizione ai fedeli, prevista dal 24 aprile prossimo. La questura torinese ha trasmesso gli atti a quella di Foggia che in serata ne ha confermato la ricezione e la trasmissione al pm di turno, Enrico Infante.

 

Contro la riesumazione è prevista un'udienza dinanzi al tribunale di Foggia il 6 marzo prossimo, fissata sulla base di una ricorso presentato dalla stessa associazione torinese. I suoi aderenti temono che riportare alla luce le spoglie sia il primo passo per trasferire la salma dalla cripta nella quale ora si trova alla cripta della nuova, grande chiesa costruita a San Giovanni Rotondo su progetto di Renzo Piano.