{{IMG_SX}}Bologna, 29 febbraio 2008 - Smentisce, per il momento, la volonta' di creare una nuova lista civica a Bologna. E manifesta scetticismo per l'intenzione dell'Udc di slegarsi dalla Tua Bologna per le amministrative del 2009. Daniele Corticelli, in rotta con Ltb insieme a Giovanni Salizzoni, dopo l'attacco di Giorgio Guazzaloca a Gianfranco Fini ("Ha tradito il senso della lista civica", e' l'accusa all'ex sindaco), mette alcuni paletti a proposito del suo futuro politico sotto le Due Torri. A partire dalla risata che si lascia sfuggire a chi gli chiede se abbia davvero intenzione di candidarsi a sindaco tra un anno.


"Per adesso mi voglio concentrare solo nel portare avanti la mia associazione 'Metro', sviluppo, Bologna capitale'", mette in chiaro Corticelli, senza che diventi a sua volta una lista civica. "Basta con la politica degli annunci", afferma: l'obiettivo e' "portare al centro dell'attenzione la politica dei contenuti per lo sviluppo della citta'- spiega Corticelli- per risollevare Bologna dal declino causato dall'amministrazione di Sergio Cofferati. Avanzare nel dibattito proposte concrete, rivolte a tutte le parti in campo". Corticelli non si scompone poi sulla possibilita' di un'uscita dell'Udc dalla Tua Bologna per le amministrative del 2009.

 

"Vedremo- lascia cadere l'ipotesi Corticelli- ma mi pare sempre una questione che sta dentro le logiche di partito", un'impostazione in cui "non mi riconosco", ribadisce l'ex guazzalochiano.