{{IMG_SX}}Torino, 20 febbraio 2008 - NEL 2007 al presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, sono andati compensi per 7,083 milioni di euro, all’amministratore delegato Sergio Marchionne per 6,906 milioni. E’ quanto emerge dal bilancio del Lingotto reso noto sul sito di Fiatgroup.com. Il vice presidente John Elkann ha ricevuto compensi per 582.500 euro.

 

Per quanto riguarda le stock option, l’ex presidente Paolo Fresco ha esercitato 500mila opzioni legate al piano di stock option assegnato nel maggio 2002 e riguardante un milione di azioni con strike price pari a 12,699 euro.
Il prezzo medio di mercato all’esercizio, come risulta dal progetto di bilancio 2007, è stato pari a 19,773 euro, con una plusvalenza «sulla carta» (considerato che non è noto se le azioni siano state conservate o vendute in toto o in parte) che si aggira intorno a 3,53 milioni. Marchionne ha 20 milioni 670mila opzioni, che potrà esercitare tra il giugno 2008 e il novembre 2014.

 

MONTEZEMOLO aveva opzioni per la sottoscrizione di 184mila azioni Ferrari, di cui ne restano 80mila relative ad altrettante azioni di nuova emissione sottoscrivibili, subordinatamente all’avvenuta quotazione in Borsa delle azioni Ferrari, al prezzo di 175 euro ciascuna, esercitabili sino al 31 dicembre 2010.