{{IMG_SX}}Roma, 14 febbraio 2008 - Il Milan di Silvio Berlusconi più vincente del Real Madrid timonato dallo storico presidente Santiago Bernabeu? Secondo il Milan le cose stanno così.

 

Attraverso il proprio sito internet, il club rossonero ha replicato ad un articolo pubblicato stamani dalla Gazzetta dello Sport in merito ad un intervento di Berlusconi durante il programma 'Porta a Porta'. Il patron milanista aveva affermato di essere "il presidente che ha vinto di più in tutto il mondo", piazzandosi nella graduatoria davanti a "Bernabeu": "Ha vinto meno della metà di me", aveva detto Berlusconi.

 

Nell'articolo della Gazzetta il presidente del Milan viene disegnato come un "Superman" che, "come Pinocchio, dice bugie". Perché, secondo il principale quotidiano sportivo nazionale (che ha scritto di un "allegro strafacione figlio dell'entusiasmo e dell'autostima"), il Real di Bernabeu batte il Milan targato Berlusconi in fatto di scudetti (16-7), Coppe nazionali (6-1) e Coppa dei Campioni (6-5), cedendo nel confronto solamente sul piano della Coppa Intercontinentale (1-3 per i rossoneri).

 

Stamani la replica del Milan. Secondo il club di Via Turati il presidente rossonero si riferiva implicitamente ai trofei internazionali e con la sua affermazione avrebbe ottenuto un doppio risultato: sostenere una verità e scovare "una sacca di malafede allo stato puro". "Il presidente del Milan si riferiva unicamente ai trofei internazionali vinti nella sua gestione in rapporto a quelli festeggiati da uno straordinario mito del calcio mondiale come lo storico numero uno madridista Santiago Bernabeu", scrive il sito del Milan, che facendo il conto dei successi oltre confine mette Berlusconi davanti per 14-7: "E` vero, 14 a 7", si legge ancora, "la metà. Non 'meno della metà'. Eccolo il peccato veniale di Silvio Berlusconi. Infinitamente meno veniale rispetto al guazzabuglio di colpi bassi inferti dalla Gazzetta dello Sport di oggi. Silvio Berlusconi non raccatta, Gregori, Super Coppe Italiane o altri trofei. Semmai li esibisce".