{{IMG_SX}}Roma, 12 febbraio 2008 - L'Onu dovrebbe fare proprio il principio della moratoria sull'aborto lanciata da Giuliano Ferrara. Lo dice il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una intervista al settimanale Tempi. "Su queste materie - sostiene il Cavaliere - la regola del nostro schieramento politico è la libertà di coscienza". Ciononostante, aggiunge, "credo che riconoscere il diritto alla vita 'dal concepimento alla morte naturale' sia un principio che l'Onu potrebbe fare proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte pur dopo un lungo e non facile dibattito". 

DELLA VEDOVA (FI): RICHIAMO ALLA COSCIENZA

"È importante che Silvio Berlusconi abbia ribadito il fatto che sui temi etici, in primis l'aborto, dentro il Pdl non possa esistere una univoca disciplina 'di partitò, ma un richiamo alla coscienza politica dei singoli eletti", dice Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori liberali e deputato di Forza Italia, che aggiunge: "Dal punto di vista strettamente legislativo, politiche fortemente pro-life possono agevolmente convivere con la conferma del quadro normativo esistente. La discussione sulla 194 sarà tanto più utile quanto più la ricerca di nuove soluzioni servirà a potenziare i diritti e gli interessi che la legge oggi tutela e non a consumare rivincite tardive contro una 'legislazione abortistà".

 

DI SALVO (SD): PER LUI LE DONNE SONO ASSASSINE

"Le donne italiane devono sapere che cosa Silvio Berlusconi e il Pdl hanno deciso di fare: una crociata contro di loro. Questo e' il significato del sostegno alla campagna di moratoria per l'aborto". Questo il commento di Titti Di Salvo, capogruppo di Sinistra democratica alla Camera, alla presa di posizione di Silvio Berlusconi che di ce si' alla moratoria Onu contro l'aborto. "Ci indigna- spiega Di Salvo- che chi pensa di candidarsi per il governo del Paese metta sullo stesso piano la moratoria per l'aborto con la moratoria per la pena di morte". Per Silvio Berlusconi, dunque, "le donne sono assassine. La legge 194 e' una conquista delle donne e non puo' essere usata come merce di scambio per un'alleanza elettorale", solleticando "consensi della destra retriva e di quelle gerarchie ecclesiastiche che- conclude- entusiasticamente hanno dato sostegno alla crociata di Ferrara".

 

POLLASTRINI: LE DONNE NON TORNANO INDIETRO

"L' amore per la vita non è di una parte e ci appartiene. Ma un conto è battersi per i diritti umani ovunque, tema sul quale non è permessa alcuna indifferenza e alcun relativismo, altro è usare, un pò spregiudicatamente, l'equiparazione tra autonomia e responsabilità di scelta delle donne e la pena di morte". Così la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini commenta le affermazioni del leader del Pdl Silvio Berlusconi.

"Su questo -aggiunge Pollastrini- sono certa che la gran parte delle donne del nostro Paese non vuole tornare indietro. Perchè l'aborto è un dramma e la politica ha la responsabilità di applicare pienamente la 194 in ogni sua parte. Una legge che ha saputo trovare un equilibrio saggio tra autonomia della donna, diritti del nascituro e deontologia medica". Pollastrini, infine, formula un auspicio: "Continuo ad augurarmi che su tali temi il confronto sia rispettoso, non strumentale e tanto meno ideologico".

 

BINETTI (TEODEM): NON E' UNA MOSSA POLITICA  

 ''Non credo che quella di Berlusconi sia una mossa politica. E' la naturale elaborazione di un pensiero che ha a cuore la vita, senza se e senza distinguo''. Cosi' la senatrice del Pd, Paola Binetti, commenta la richiesta del leader della Pdl, Silvio Berlusconi, di un intervento dell'Onu a tutela della vita a sostegno della proposta di Giuliano Ferrara a favore di una moratoria sull'aborto.


''Per amore di giustizia - spiega Binetti in una intervista al 'Corriere della Sera' - ricordo che pero' anche il manifesto del Pd contiene due passaggi di cui vogliamo essere custodi. Il primo e' il valore della vita. E' un passaggio meno esplicito, ma importante''. ''Ormai, a non riconoscere questo principio sono rimasti solo i laicisti. Negano l'evidenza ed evitano di affermare una verita' solo perche' sostenuta dalla Chiesa''.


''Berlusconi - dice tra l'altro Binetti - ha lanciato un messaggio chiaro e forte a tutta l'area del popolo della vita.
Ha detto al mondo cattolico di non aver paura di lui perche' nel Pdl la vita non avra' aggressioni. Il messaggio fa leva sulla maturita' dell'opinione pubblica che ormai accetta il valore della vita come primario e irrinunciabile''.

 

SALVI: VELTRONI STA CON LA BINETTI?

"Un'autorevole esponente del Pd, la senatrice Binetti, ha espresso pieno e totale consenso alla proposta di Berlusconi che, aderendo all'iniziativa di Giuliano Ferrara, chiede di sottoporre all'Onu un'iniziativa italiana diretta a parificare l'aborto alla pena di morte. E quindi, per non girarci troppo intorno, a considerare delle assassine le donne che decidono l'interruzione di gravidanza".

 Cesare Salvi, presidente di Sinistra Democratica, osservache "dal momento che il Pd fa della chiarezza e coerenza programmatica il suo valore fondativo, al punto di rifiutare ogni alleanza con chi non condivida il suo programma - che per altro non è ancora dato conoscere - credo che sia un dovere per quel partito rendere chiara la sua posizione ufficiale su questo punto preciso: gli italiani e le italiane hanno il diritto di sapere come sarà utilizzato il voto dato al Pd dai parlamentari eletti in quella forza politica".

 
"In concreto: se Berlusconi porterà la proposta di moratoria in Parlamento, come voterà il Pd? -chiede- Ognuno come gli pare, com'è già avvenuto nella legislatura uscente ogni volta che si è votato sui diritti civili? Si attende da Veltroni una parola di chiarezza Altrettanta chiarezza, naturalmente, si ha il diritto di esigere sulle unioni civili, sui diritti degli omosessuali, sul testamento biologico, sulla fecondazione assistita: tutti temi programmatici molto precisi sui quali non basta evocare generici principi di laicità".

 

MARGHERITA HACK: IL PD SI LIBERI DALLA CHIESA

La moratoria sull'aborto? Assurda, spero che Veltroni, o meglio il Pd si liberi da questa servitù della Chiesa: siamo o no ancora uno Stato Laico? Così l'astrofisica Margherita Hack replica alla proposta della moratoria sull'aborto fatta dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi e raccolta dalla senatrice del Pd, Paola Binetti.


"Purtroppo siamo succubi del Vaticano - aggiunge a fatica la Hack cui sono stati applicati dei bay pass coronarici - tanto da non esser capaci di far rispettare al Vaticano quanto previsto dal Concordato". Quindi, la Hack si rivolge direttamente a Valter Veltroni: Spero proprio che Veltroni, o meglio il Pd si liberi di questa assurda servitù della Chiesa".