Roma, 6 febbraio 2008 - Elezioni politiche anticipate: si scatena il totocandidato e, subito, rispunta clamorosamente il nome di Luciano Moggi al quale Forza Italia potrebbe offrire di correre il 13 e il 14 aprile per un posto da deputato o senatore. L'indiscrezione ha ripreso quota nel pomeriggio ed è stata confermata da una fonte vicina al partito di Berlusconi. Del resto, la scorsa settimana, mentre pranzava in un noto ristorante milanese, a chi gli aveva chiesto se, in caso di elezioni sarebbe sceso in lizza anche lui, l'ex direttore generale della Juve aveva risposto sibillino: "Mai dire mai".

 

Stasera, Lucianone ha dichiarato: "Faccio l'opinionista di calcio e quello è il mio mestiere, non la politica''. Ma subito dopo ha ammesso di avere ricevuto diverse proposte in vista dell'appuntamento con le urne. Qualcuno aveva ventilato una candidatura dell'ex direttore generale della Juventus a Napoli, nelle liste della Dc di Giuseppe Pizza, che contende alla Nuova DC di Gianfranco Rotondi l'eredita' della 'Balena Bianca'. Ma è Forza Italia a tentare l'ex padrone del calcio italiano.

 

Intanto, dalle colonne virtuali di Petrus, il magazine on line con cui collabora, Moggi ha sferrato un duro attacco all'Inter: ''Alle vicende arbitrali ho fatto cenno e ho notato che, forse per sviare l'attenzione dal problema, c'e' chi rimesta negli anni passati per dare la colpa ad altri deipropri errori e delle proprie insipienze. L'Inter perse quel 5 maggio a Roma contro la Lazio per sue colpe esclusive. Nessun ''Don Chisciotte'' mutera' la storia a suo uso e consumo. E limitandoci all'annata in corso, il cumulo di errori che contrassegna la stagione non sembra avere mai fine'. 'Poiche' alla faccia tosta non c'e' limite, capita anche che Mancini ammetta, finalmente, che sì, stavolta il rigore per l'Inter non c'era, ma solo per aggiungere che non c'era neanche quello dell'Empoli: ed invece quello a favore dei toscani era nettissimo, come tutte le moviole hanno dimostrato. Io dico spesso che Mancini e' un uomo fortunato e i fatti lo provano ancora oggi".