{{IMG_SX}}Pechino, 28 gennaio 2008  - E' stata presentata oggi a Pechino la struttura che ospiterà le gare di nuoto e tuffi alle prossime Olimpiadi. Una delle più avveneristiche opere realizzate per i Giochi, "Watercube", il cubo d'acqua, sembra aver riscosso l'approvazione degli organizzatori. L'ex centro acquatico di Pechino è stato battezzato come uno dei luoghi più cool delle prossime Olimpiadi, dal design futuristico anche grazie a pannelli semitrasparenti in toni di blu su cui, dall'esterno, sembrano apparire milioni di bollicine.


In questo impianto verranno assegnate ben 42 medaglie e l'americano Michael Phelps cercherà di superare il record di sette medaglie d'oro in un'unica edizione dei Giochi appartenente a Mark Spitz. Le tribune hanno una capienza fissa di 6.000 posti, più 11.000 semovibili. Il costo esatto della struttura non è stato reso noto, ma dovrebbe aggirarsi tra i 102 e i 136 milioni di euro, contro i 68 milioni previsti dal budget. A contribuire all'opera, però, sono stati in larga parte finanziamenti privati, circa 75 milioni, arrivati da Hong Kong, Macao e Taiwan. Il centro acquatico è a poche centinaia di metri di distanza dal nuovo Stadio Olimpico da 91.000 posti, che sarà completato entro marzo.