{{IMG_SX}}Napoli, 8 gennaio 2008 - Non si arresta la morsa dei manifestanti che continuano a presidiare la discarica di Pianura, in Contrada Pisani. Si prepara un'altra notte di attesa, dinanzi al sito del quartiere occidentale di Napoli. Dopo una manifestazione di protesta pacifica, in tanti si sono radunati fuori uno degli ingressi principali della discarica. Divisi in gruppetti i manifestanti di Pianura si preparano a passare un'altra notte di vigilanza e di mobilitazione. Alcuni di loro hanno portato sedie e tavolini. Il quartiere è praticamente isolato e presidiato da bande di giovanissimi in motorino che controllano chiunque si aggiri per le strade. 

 

I 'presidi' dei manifestanti partono dalla Rotonda Russolillo, dove ieri sera è stato incendiato un autobus, e arrivano fino all'ingresso della discarica dove ci sono diverse centinaia di persone molte delle quali a volto coperto. Blocchi stradali e piccoli incendi per bloccare l'accesso dalla parte della Tangenziale verso Quarto e fino a Cuma. Di fatto il quartiere è in mano ai giovani che in motorino pattugliano le strade. E proprio uno di questi gruppi ha preso di mira un auto con a bordo dei fotorepoter tirando sassi contro di loro. I fotografi sono riusciti però ad allontanarsi senza riportare danni.

 

I manifestanti attendono le decisioni che saranno prese domani, dopo la visita nel capoluogo partenopeo, del nuovo commissario Gianni De Gennaro. Domani sono previste non solo alcune manifestazioni politiche di protesta come quella organizzata da An e Azione Giovani, ma anche una fiaccolata organizzata dai cittadini di Pianura che dovrebbe partire dal centro storico di Napoli da piazza del Gesù, fino a raggiungere la sede della Prefettura in piazza del Plebiscito.