{{IMG_SX}}Roma, 8 GENNAIO 2008 - Basta con le logiche del commissariamento. Lo scandisce il premier Romano  Prodi durante un breve comunicato alla stampa sul piano del governo per risolvere il problema rifiuti che da 14 anni assilla la Campania.

 

ESERCITO E DISCARICHE

Il piano anti-emergenza - messo a punto in tre ore di riunione - comprende una strategia a breve termine e una a medio termine. Immediatamente verranno utilizzate le forze armate per sgomberare le strade dall'immondizia accumulata. E dove si porterà tutta la monnezza? "Si utilizzeranno i siti immediatamente disponibili, cui se ne aggiungeranno altri - dice Prodi - E' previsto inoltre il contributo su base volontaria delle altre Regioni. I dettagli saranno messi a punto domani in un incontro a Roma con le Regioni".

 

STRATEGIA A MEDIO TERMINE

Per superare definitivamente il problema - spiega poi Prodi - bisogna che la responsabilità dello smaltimento dei rifiuti torni agli enti locali, superando la logica dei commissariamenti a catena. Per far questo occorre rinforzare il '"raccordo tra comuni, province e regioni".

In ogni modo in Campania saranno realizzati tre termovalorizzatori o gassificatori (ad Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno) più tutte le discariche che saranno necessarie. Solo così si raggiungerà "l'autosufficienza regionale".

 

 

DE GENNARO COMMISSARIO PER 4 MESI

Il prefetto Gianni De Gennaro sarà per quattro mesi commissario straordinario del governo per l'emergenza rifiuti in Campania. È stato il presidente del Consiglio Romano Prodi a darne notizia al termine del vertice interministeriale a Palazzo Chigi. Nel ruolo di vicario sarà chiamato il generale di divisione Franco Giannini.

"Per un periodo di soli 120 giorni -ha detto Prodi- le funzioni di commissario straordinario per l'emergenza rifiuti saranno affidate al dottor Gianni De Gennaro, al quale si affiancherà con il ruolo di vicario, con responsabilità operative e di logistica, il generale di divisione Franco Giannini".

 

LE 'REGOLE' PER I COMUNI  

Entro due settimane, continua implacabile Prodi, sarà eletto un commissario liquidatore. I Comuni hanno poi l'incarico di "elaborare un piano di smaltimento dei rifiuti entro due mesi, poi avranno tempo 60 giorni per realizzarlo". E se non lo fanno? Prodi è categorico: "In caso di mancata realizzazione dei piani scatterà il commissariamento dei comuni inadempienti"