{{IMG_SX}}TORINO, 3 GENNAIO 2008 - Il rogo della  ThyssenKrupp continua a fare vittime. Questa mattina nella procura di Torino, l'ingegner Giorgio Mazzini,  capo del Corpo dei Vigili del fuoco e vice capo del Dipartimento dei vigili del fuoco,  del soccorso pubblico e della difesa civile, è morto dopo essere stato colpito da malore

L'alto funzionario, 67 anni, sposato con due figli si trovava al Palazzo di Giustizia  per incontrare magistrati che indagano sul caso della ThyssenKrupp.

 

ADDIO A DEMASI

 

Una folla commossa si e' raccolta nella chiesa del Santo Volto, a Torino, per dare l'ultimo saluto a Giuseppe Demasi, l'ultima vittima della Thyssenkrupp, morto domenica scorsa dopo oltre tre settimane di agonia per le ustioni riportate nel rogo dell'acciaieria torinese. La chiesa, che sorge dove un tempo c'erano le ferriere di Torino, e' piena di parenti, amici e colleghi del giovane operaio morto ad appena 26 anni. Ad accogliere la bara l'arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto, i ministri del Lavoro Cesare Damiano e della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero, il sindaco Sergio Chiamparino, il presidente della Provincia, Antonio Saitta e il vicepresidente della Regione, Paolo Peveraro. Sono presenti anche Dario Fo e Franca Rame, il direttore generale di Intesa Sanpaolo, Pietro Modiano, i senatori Enzo Ghigo e Gianfranco Morgando, quest'ultimo anche segretario regionale del Pd.

 

Sulla bara la maglia bianconera di Alessandro Del Piero, con gli autografi di tutti i giocatori della sua squadra del cuore, e quella numero 8 con cui 'Mase', come era soprannominato il giovane operaio, era solito giocare a calcetto.