{{IMG_SX}}Perugia, 7 dicembre 2007 - Rudy Hermann Guede aveva visto Amanda Knox solo "qualche volta" mentre "non ha mai conosciuto Raffaele Sollecito". Lo ha precisato uno dei suoi legali all'uscita dal carcere perugino al termine di un interrogatorio durato quasi otto ore nel quale l'ivoriano arrestato in Germania il 20 novembre scorso con l'accusa di aver ucciso Meredith Kercher non ha fatto altro che ribadire quanto dichiarato al giudice di Coblenza all'atto della notifica del mandato di arresto europeo e ai difensori che l'hanno incontrato in due occasioni. Il legale ha spiegato che Guede non ha fatto "alcuna ammissione di responsabilità".

 

Guede non ha fornito indicazioni precise sul giovane visto nella casa di Meredith Kercher quando veniva uccisa nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Perugia. La ricostruzione sarebbe stata comunque segnata da diverse contraddizioni rispetto agli elementi emersi nel corso delle indagini.

 

A Guede sono state mostrate fotografie della casa dove è avvenuto l'omicidio per ricostruire i suoi spostamenti. Al giovane ivoriano sono state fatte inoltre vedere foto della vittima davanti alla quale sarebbe rimasto piuttosto freddo.

 

Riguardo al giovane visto fuggire dall'appartamento, Guede è rimasto - secondo fonti investigative - piuttosto sul vago. Non sarebbe stato in grado di riconoscere in maniera precisa questa persona. E' comunque probabile che il giovane venga nuovamente sentito nei prossimi giorni dal pubblico ministero Giuliano Mignini.