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IL PUNTO DEL DIRETTORE

Caro Dalai Lama, abbi pietà dei politici italiani ipocriti e codardi

Perfino gli Stati Uniti, che pure hanno fortissimi interessi economici in Cina, non hanno avuto paura ad accogliere Tenzin Gyatso alla Casa bianca. In Italia invece... Commenta

di Xavier Jacobelli

Xavier Jacobelli Firenze, 6 dicembre 2007 - Lunga vita a Tenzin Gyatso, 72 anni, quattordicesimo Dalai Lama, Premio Nobel per la pace, simbolo della resistenza tibetana al regime comunista cinese, in esilio dal 1959 e, ciononostante, sempre in prima linea nel mondo per difendere la causa del suo popolo, massacrato, deportato, perseguitato eppure mai vinto.

 

Ambasciatore itinerante e instancabile del Tibet, il Dalai Lama è arrivato in Italia dove una classe politica di codardi e di farisei, senza distinzione di parte, fa a gara per dribblarlo. Lo scopo è evidente: non irritare Pechino, tigre dell'economia mondiale (che, secondo le previsioni dell'accademia delle scienze sociali cinesi, nel 2008 registrerà un aumento del Pordotto interno lordo dell'11%), tigre con la quale prima di tutto bisogna fare affari, a qualunque costo e chissenefrega dei diritti umani.

 

Persino il Papa non incontrerà ufficialmente Tenzin Gyatso, il che gli consente di migliorare le relazioni diplomatiche con la Cina. Ma, almeno, Benedetto XVI vanta ragioni morali e preoccupazioni talmente grandi per la sorte dei cristiani in Cina che non hanno nulla a che vedere con l'opportunismo della Casta italiana: tanto che, in cambio del mancato incontro con il Dalai Lama, il Vaticano ha ottenuto l'ordinazione di Padre Giuseppe Gan Junqiu, da ieri nuovo vescovo di Guangzhou.

 


Anche gli Stati Uniti, come l'Italia, sono interessatissimi al business con i cinesi, al punto che l'interdipendenza economica, bancaria, commerciale fra i due Paesi li stringe sempre di più l'uno all'altro.

Ma, al tempo stesso, gli americani non hanno avuto nessuna paura a ricevere il Dalai Lama alla Casa Bianca, a consegnargli la Medaglia d'Oro della Libertà accogliendolo con tutti gli onori al Congresso. Per non parlare della Germania di Angela Merkel che ha fatto lo stesso (anche se le poste tedesche se la sono fatta sotto e non hanno emesso un francobollo commemorativo).

 

L'Italia no. L'Italia si nasconde. Per meglio dire si imbosca la classe politica italiana che, come al solito, non ascolta e non interpreta lo stato d'animo della gente. Sono migliaia i fedeli buddisti e i non buddisti che aspettano di incontrare il Dalai Lama nel nostro Paese (8 mila i partecipanti annunciati solo per la preghiera in programma al Palasharp di Milano).

 

E mentre Amnesty denuncia le pressioni del Coni sugli atleti italiani perché non denuncino le violazioni dei diritti umani quando andranno alle Olimpiadi del 2008, a Milano la Moratti e Penati si esibiscono "colloqui privati" con l'ospite. A Roma, il sottosegretario agli Esteri, Gianni Vernetti, è l'unico membro del governo che si dica fiero di stringere la mano a Tenzin Gyatso. Gli altri sono senza vergogna.

di Xavier Jacobelli

  • 06/12/2007 13:03

    Sulla pusillanimità dei nostri politici non c'è da sorprendersi. Ma ora leggo che pure il Papa il si è defilato!
  • 06/12/2007 13:40

    Non c'è il minimo paragone tra la pragmaticità, la chiarezza di vedute, e il senso di rispetto della libertà tutta che vive negli Stati Uniti e quel misto informe di un 'pò di tutto' che, in effetti 'non è nulla', che vive in Italia.
  • 06/12/2007 13:56

    Miss Tibet che ha rifiutato di concorrere come Miss China ha dimostrato di avere più attributi di tutta la nostra classe politica messa insieme.
  • 06/12/2007 14:12

    buonasera sig. direttore. E' una vergogna che però era facile prevedere dal comportamento avuto dalla FARAONICA delegazione che qualche mese addietro si recò in Cina. Tra i componenti era presente anche il min. bonino (minuscolo voluto) durissimo difensore dei diritti umani che però in quell'occasione tacque. Ma quello che mi rattrista particolarmente è l'atteggiamento del Papa che non ha giustificazioni in quanto rigetta un incontro che darebbe solidarietà e notevole forza alla causa del TIBET sempre e comunque per interesse (COME SE I MARTIRI DI UNGHERIA AVESSERO PRESO ACCORDI CON L'URSS). COMUNQUE L'ATTEGGIAMENTO DEI NOSTRI RIDICOLI POLITICI CONFERMA CHE OGGI IN ITALIA QUELLO CHE CONTA E' SOLO E COMUNQUE LO SPORCO INTERESSE.
  • 06/12/2007 14:21

    Non disperate,se la cina non ce la farà a reggere il suo folle e squilibrato sviluppo economico e ritornerà nei ranghi della normalità,allora anche i politici italiani ed il papa vaticano faranno a gara ad invitare il dalai lama tibetano, lo premieranno,si faranno fotografare con lui,lotteranno per la libertà del tibet!!Abbiamo o non abbiamo il record dei voltagabbana in politica?
  • 06/12/2007 14:42

    e cosa ci si poteva aspettare da una politica di gente che va in piazza a bruciare le bandiere delle democrazie e sostiene amicizie come l'iran... sventolano la bandiera della pace solo per nascondersici dietro anche quando gli sparano nel ...! tipico di questa italietta
  • 06/12/2007 15:54

    Bene miss Tibet:ha veramente dato ai nostri fanfaroni una lezione di stile.Che poi si defili anche la chiesa.......
  • 06/12/2007 17:00

    E' una vergogna! che questa casta fosse asservita al solo e mero interesse economico (proprio) lo sapevamo gia' perche' e' davanti agli occhi di tutti da tempo. La cosa meravigliosa (in senso negativo ovviamente) e' che riesca a durare cosi' a lungo. Si, ci manca Giovanni Paolo II (della chiesa ormai chiusa sulle sue posizioni medievali, e lontanissima soprattutto dai giovani non voglio neanche iniziare a parlare), ci manca una classe politica seria e moralmente corretta. in altre parole siamo allo sbando totale o ancora peggio alla merce' degli interessi di pochi. stavolta abbiamo fatto anche peggio dell'america di bush. saluti a tutti.
  • 06/12/2007 17:09

    Ma se i politici italiani sono ipocriti e codardi, perche non li mandiamo a casa a lavorare e sciogliamo tutti i partiti che, oltre al danno economico arrecato alla finanza italiana con i loro super-stipendi (di oltre 200.000 Euro al mese),e non fanno gli interessi del paese: tengono al guinzaglio la magistratura, per mantenere i loro interessi, e lasciano i cittadini alla fame con 430 Euro di pensione mensili! Italiani svegliatevi: mandateli tutti a casa a lavorare, compresi i sindacalisti!
  • 06/12/2007 17:09

    politici italiani, ladri lo sappiamo, condannati in via definitiva va bene, falsi e corrotti è la prassi, ma anche vigliacchi.......complimenti, ci riempite di orgoglio
  • 06/12/2007 17:48

    La nostra classe politica non è una classe politica. Sono dei parassiti sulle nostre spalle non servono a niente ma ormai lo sappiamo tutti e penso che ormai di quello fanno di come si comportano ne abbiamo tutti piene le ... non importa più niente a nessuno.
  • 06/12/2007 21:09

    Mi spiace e mi rattrista questo fatto. Si parla tanto di diritti, famiglia, pace, aiuto ai più poveri .. tuti i partiti politici si riempiono di belle frasi e noi come polli cotti e stracotti continuiamo a credere a loro (tanti di loro ma non tutti loro). Questa mancanza di rispetto epr il dalai lama è la prova, l'ennesima per chi ne avesse ancora bisogno, che vale molto di pù il Dio Denaro di qualsiasi altro Dio, che qualsiasi altra fede, che qualsiasi altra ideologia. Personalmente prego per lui. Luca.
  • 07/12/2007 01:34

    se é vero che si raccoglie ciò che si semina, beh il popolo, smidollato, italiano sta subendo quello che si merita. L'unica soluzione é lampante trascinare in strada questi bigotti.
  • 07/12/2007 01:58

    Caro Direttore, dopo tanti anni trascorsi all'estero non avrei mai pensato di poter essere cosi' in sintonia con il "Carlino"... Federico
  • 07/12/2007 08:14

    della classe politica italiana niente più stupisce, ma che anche il vaticano si associasse, per interesse, alla scelta di non incontrare il Dalai lama è veramente ipocrita.
  • 07/12/2007 08:44

    Mentre D'Alema è stato folgorato e affascinato dalla fede, il premio Nobel per la pace arrivava in Italia e nessuno l'accoglie. Chissà da cos'altro sono stati affascinati questi signori...
  • 07/12/2007 08:56

    Che vergogna! Persino una ragazzetta tibetana che ha rifiutato di partecipare ad un concorso di miss portando la fascia "Tibet-Cina" ha dimostrato più dignità, senso di appartenenza e coraggio di questi vermi che dovrebbero rappresentarci. Per non parlare poi del papa ... Non sono buddista, cattolica o qualsiasi altra cosa, ma credo profondamente nella divinità della saggezza, della tolleranza e della fratellanza che è messaggio di tutti i credo. W il Dalai Lama. Ma quando riusciremo a liberarci di questa classe politica imbelle e corrotta? Giovanna
  • 07/12/2007 09:27

    Vergogna, disgusto, pena. Solo di queste parole sono degni i politici italiani.
  • 07/12/2007 11:04

    FINALMENTE UN GIORNALE LIBERO, FUORI DALLE LOGICHE DEI PARTITI, DELL'ACCANIMENTO A SENSO UNICO VERSO LA DEMONIZZAZIONE DELL'AVVERSARIO...LEGGETE L'UNITA', PER CURIOSITA'...MARIA NOVELLA OPPO OGNI GIORNO CHE HA FATTO DIO RANDELLA A TUTTA FORZA A ROTAZIONE GASPARRI, BERLUSCONI,BRAMBILLA, BOSSI, FINI...INVECE DI PENSARE AI GUAI IN CASA, A UNIPOL ,COOP ROSSE, INDULTO, IMMIGRAZIONE,INCIDENTI SUL LAVORO,DIVISIONI INTERNE, AIDS, TASSE..C'E'SOLO ODIO STALINISTA VERSO IL NEMICO E FAME DI POTERE...GRAZIE PER LA LIBERTA', INVECE, CHE IL SUO QUOTIDIANO CI FA RESPIRARE OGNI GIORNO...
  • 07/12/2007 11:26

    Quando la luce si accende, spariscono le tenebre, ecco perchè non è possibile che ci si possa avvicinare ad un illuminato se non si è nella luce-verità. Corrotti e faccendieri si tengano ben al largo, potrebbero bruciarsi!
  • 07/12/2007 12:18

    questo non è più un paese civile
  • 07/12/2007 12:34

    Gent.le Direttore, avevo lasciato ieri un commento ma non c'è più ... Personalmente mi rattrista che vince sempre il Dio denaro e mi rattrista ancor di più Papa Ratzinger che non "riesce" ad incontrarlo ... Noi possiamo anche lamentarci, ma fra qualche giorno ci saremo dimenticati tutto.. e ci faremo prendere in giro ancora ... Ma io insisto e nelle mie preghiere ricordo il Dalai Lama e tutti coloro che lavorano per un vero rispetto di TUTTE le religoni. Cordiali saluti. Luca
  • 07/12/2007 14:42

    Non ci sono più i papi di una volta!Ieri perchè avevano paura delle S.S., oggi della Cina; tra l'altro il Dalai Lama non può permettersi nemmeno di regalare spade d'oro tempestate di pietre preziose come quella donata dal Re d'Arabia. Per favore, aridatece San Francesco.
  • 07/12/2007 16:52

    I nostri politici, oltre ad essere degli emeriti incapaci,sono degli ipocriti incalliti, senza faccia. Fanno tanta confusione per eliminare la pena di morte nel mondo e non accolgono a braccia aperte un uomo di pace, che da 50 anni difende con tutti i mezzi pacifici il suo popolo, oppresso e decimato dal regime di Pechino il quale continua a giustiziare gli oppositori del regime, in barba alla campagna anti pena di morte così fortemente perorata dai politici italiani. C'è proprio da vergognarsi!!!
  • 07/12/2007 18:49

    Carissimo direttore, parole sante le sue, che rispecchiano il pensiero di moltissimi italiani, mi auguro che il DALAI LAMA percepisca l'affetto della gente più dell'ignobile indifferenza di una classe politica fatta esclusivamente di ignoranti e infami che pensa solo a curare i propri interessi ignorando quanti lottano per la propria libertà e della propria gente. Vorrei usare altre parole per definire tali persone, ma il rispetto che ho per lei e per il suo giornale mi frena ad usare tali termini. Lei che può dia voce alle nostre lettere per farle giungere fino al DALAI LAMA. WE WANT FREE TIBET!! ----------------------------------------------- Caro Alessandro, ci può contare.
  • 07/12/2007 18:58

    Abbandonare la 'fede cattolica' e questi 'sepolcri imbiancati'si può: ci sono delle procedure un po' rognose, ma si può. Ma come possiamo liberarci dei politici italiani? Roberta, Cagliari
  • 07/12/2007 21:48

    E' giusto così,almeno non si sporca le mani stringendole alla "allegra cricca" che ci governa. A me farebbe senso solo a vederli da lontano,figuriamoci a parlarci o a stringergli la mano.(Ma come si fa toglierceli di torno,destri e sinistri senza distinzioni?)
  • 07/12/2007 23:30

    Grande Giornale, grande Direttore, che dimostrate onestà intellettuale. Sono orgogliosa che mia figlia collabori con voi come giornalista. Quello che succedete in questi casi, come il viaggio nella nostra terra del Dalai Lama,la nostra classe politica, e non solo,ci fa vergognare di essere italiani. E pensare che si legge DANTE alla TV!
  • 08/12/2007 00:48

    Per tutti i benpensanti che scrivono sul Papa: ma lo sanno loro della vita che i cattolici e religiosi non allineati con il regime fanno in Cina? Purtroppo qualsiasi cosa possa fare o dire si ritorce contro di loro.... Piuttosto mi chiedo: dove sono i no global? Quelli scendono in piazza solo contro la bandiera a stelle e strisce... ma quella è una vecchia storia. Pensiamo noi stessi piuttosto a boicottare la prepotenza di certi atteggiamenti: da certi prodotti a..... spegnere la tv per le prossime olimpiadi!
  • 08/12/2007 06:55

    Siamo ormai, purtroppo in un Paese rosso, anche di sangue, corrotto, allo sfascio e pieno di falsità, quando D'Alema va negli USA a parlare di pena di morte e poi non accoglie il Dalai Lama, per non offendere la Cina dove si uccidono tutti i giorni i dissidenti politici, purtroppo ogni commento è inutile, si andrebbe verso la volgarità: Speriamo che cambi tutti e presto
  • 08/12/2007 07:07

    non ci sono parole adatte a descrivere questi nostri politici e vertici della chiesa, se ci fosse papa wojtyla cio non sarebbe success, l'ipocrisia ha avuto il soppravento su tutto vergogna è dire poco il benvenuto al DALAI LAMA. GRAZIE PER LO SPAZIO CONCESSO A DELLA POVERA GENTE SEBASTIANO
  • 08/12/2007 09:05

    io, di sinistra mi vergogno e se fossi di destra mi vergognerei ugualmente,ho letto molti libri del dalai lama, sono fonte d'ispirazione e riflessione anche per me che non sono nè buddista nè cattolico, mi indigna l'ipocrisia, mi indigna il menefreghismo per un popolo che combatte da 50 anni, mi indigna che in tv sia calata la "censura",meglio parlare a matrix delle pubblicità del carosello oppure a porta a porta dello shopping degli italiani..e come sarà il tempo e quanti saranno sulle strade nell'week-end.. poi tra qualche mese forse quando la repressione sarà più forte(perché così ovviamente si rafforza il sistema), ci saranno le solite lacrime di coccodrillo, ed anche il papa, anche se con motivazioni diverse ha fatto lo struzzo.. ripeto non sono credente,ma woytila era un'altra cosa.
  • 08/12/2007 10:01

    dove la nostra classe politica,siamo stati diretti e siamo diretti da una banda di del.... con il consenso di noi deficienti
  • 08/12/2007 10:09

    Che scandalo....come mi vergogno di essere italiana...sembra di essere tornati indietro nel tempo di secoli...lo sviluppo della civiltà ci ha portati a questo punto... Rispetto per il Dalai Lama e per chi persegue la non violenza e i diritti umani.
  • 08/12/2007 15:16

    per tutti gli ipocriti di sinistra che attaccano il papa tirando fuori la storia che Giovanni Paolo II era diverso. Il "vostro" tg3 fino agli anni 90 ha detto peste e corna su quel sant'uomo!. E poi invece di prendere Matrix e vespa: cosa fanno i vostri Ballarò, Anno zero, girotondini e no global per il Tibet?Spaccano Mc Donalds?
  • 08/12/2007 17:17

    io non mi interesso di politica ma se coloro che la fanno nascondono quello che sono sono degli ipocriti incapaci di rappresentare un popolo e i suoi interessi
  • 08/12/2007 18:19

    Io vorrei poterlo incontrare,insieme a tutti gli italiani infastiditi dal comportamento dei nostri politici.CARI POLITICI é UN NOBEL PER LA PACE E NON UNO SCALDA POLTRONE VERGOGNA.per fortuna che mandiamo i nostri soldati in giro per il mondo a portare la PACE e non a combattere...............................................Premio nobel per vigliaccheria a voi free Myanmar
  • 08/12/2007 19:02

    Quello che ho letto sul carlno di venerdì è l'ennesima vergogna che noi italiani dobbiamo subire per colpa dei nostri politici (ero radicale da quando la Bonino è andata in Cina per accordi commerciali me ne sono profondamente vergognato). Alla mia età non mi meraviglio più delle tante schifezze commesse a questo mondo. Il massimo sono quelle commesse in nome del Padreterno. Hanno paura di inimicarsi la Cina ma non hanno alcun timore di fare qualsiasi tipo di affari. L'ultima ieri sera alla 7 Invasioni Barbariche "il Vaticano sfruttando l'esenzione ICI acquista alberghi ed offre servizi a prezzi più bassi degli altri albergatori costretti a pagare la tassa" Preciso sono un pensionato.
  • 08/12/2007 23:43

    purtroppo in italia, disgraziato paese, la CASTA ha inventato un modo per restare inamovibile al potere. Qualsiasi sia l'esito di elezioni, QUESTI RESTANO LI' (vedi i pannoloni senatoriali). Altro che diritti umani, al diavolo il Dalai Lama: pensiamo ai commerci più o meno leciti, purchè remunerativo. Vuoi mettere l'importanza dell'emendamento sull' "OMOFOBIA" ecche diamine! I "nostri" se ne fregano del tibet. ciao.
  • 09/12/2007 11:13

    contrapposizione sempre e comunque,vero? mi pare che l'ipocrisia regni anche a destra caro amico di pisa,non mi pare che ci sia di che essere orgogliosi di appartenere ad una fazione oppure ad un'altra, in vicende come queste,quando si parla di liberta',di giustizia, di non violenza,l'esasperazione ,voi avete detto,voi avete fatto,mentre noi siamo o voi eravate..non serve ne a costruire un dialogo sereno ne a cercare una via comune alla soluzione del problema tibetano.E' SEMPLICEMENTE POLITICHESE ,COSì CI SENTIAMO "FORSE" PIù LIBERA LA COSCIENZA,DANDO LA COLPA A QUALCUN'ALTROper quanto mi riguarda ,non mi sembra di aver assolto nessuna trasmissione,ho detto e ripeto che sono indignato per come l'informazione si e' "dimenticata" del dalai lama,e se anche è vero che la situazione dei cattolici in cina è drammatica, a ragion di più si dovrebbero sfruttare tutte le opportunita' per far sapere al mondo cosa avviene realmente.
  • 09/12/2007 14:56

    Come si permettono tutti i personaggi che,oggi sono al governo,di fregiarsi del titoli di O N O R E V O L I . Ma se ne sono accorti che la maggioranza degli Italiani si sono schifati della loro politica?
  • 09/12/2007 15:09

    Cinquant'anni fa quando la Cina invase il Tibet l'Occidente non si mosse. Se l'avesse fatto avrebbe aperto un conflitto come in Corea e in Vietnam, e avrebbe perso sul fronte interno sostenuto dal partito comunista. Oggi perorare il ritorno della teocrazia lamaista in Tibet e' assolutamnente irrealistico e serve solo a deteriorare i rapporti con la Cina. Ci vogliono ben altri argomenti per avviare un processo di democratizzazione del regime cinese.
  • 09/12/2007 17:03

    Ha ragione il direttore. abbiamo dei politici conigli che, tra l'altro, non si preoccupano dell'economia italiana, in quanto se va bene, i soldi poi li sprecano in spese inutili per la nazione. E' proprio ora di trovare un sistema efficace per levarceli di torno una volta per tutte.
  • 09/12/2007 19:25

    I "nostri" personaggi politici hanno solo la "poltrona" in mente. Mi fa schifo di essere italiano in queste occasioni!!! Se la Cina si scoccia c'e' il rischio che l'Italia lavori di piu' e compri meno in Cina.
  • 10/12/2007 10:12

    solo ipocriti e codardi? come sei buono, tu, direttore! In verità essi politici sono un maleodorante concentrato dei più rappresentativi epiteti di ogni malvagità sociale, sempre pronti, essi, a gettare su chiunque anatemi e crucifige, a gridare allo scandalo, se lo scandalo riguarda il popolo e senza mai volerne conoscere l’essenza, sollevando per converso un’impenetrabile barriera protettiva quando esso si avvicina troppo alla casta e tutto ciò che ad essa è collegato; per vederlo non occorre guardar tanto lontano, né cercarlo col lanternino: le porcherie sono e sono state sotto gli occhi di tutti, le più importanti e significative sono state prontamente oscurate affinché il popolo dimentichi in fretta… : gli scandali sono in ogni direzione e ormai ammorbano l’aria forse più di ogni altra cosa…
  • 10/12/2007 10:57

    I politici italiani preoccupati di non irritare la Cina, ricevendo il Dalai lama....ma se quando l'economia va male non è mai colpa loro e quando va bene sprecano le poche tasse extra, da dove nasce questa loro preoccupazione?
  • 10/12/2007 11:55

    è vergognoso che la nostra classe politica si senta più vicino all'oppressore che non a l'oppresso. evidentemente per qualcuno quello cinese è ancora un modello da seguire
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