{{IMG_SX}}Roma, 26 novembre 2007 - Primo ok dalla Corte di Cassazione al referendum sulla legge elettorale. Sono state raggiunte e superate le 500 mila firme valide necessarie per supportare la presentazione di ciascuno dei tre quesiti sulla legge elettorale.

 

La validità di tali firme sarà ufficialmente certificata, a quanto si apprende da fonti della Suprema Corte, dopodomani durante la riunione dell'ufficio per il referendum della Cassazione, presieduta da Corrado Carnevale, in quanto presidente più anziano di piazza Cavour.

 

Le firme raccolte dai promotori erano state depositate in Cassazione lo scorso 24 luglio dal comitato promotore per il referendum presieduto da Giovanni Guzzetta. Per ciascuno dei tre quesiti presentati lo scorso luglio sono state conteggiate circa 540mila firme valide. Il comitato promotore ne aveva depositato complessivamente 820.916.

 

Dopo il via libera della Cassazione, l'iter prevede sia necessario quello della Corte costituzionale che dovrà essere reso entro la metà di gennaio prossimo. Per questo alle urne si potrebbe arrivare già questa primavera. I due quesiti posti concernono l'abrogazione delle coalizioni elettorali (così da assegnare il premio di maggioranza alla singola lista con più voti e non all'intera coalizione). Mentre il terzo è stato presentato per ottenere che uno stesso candidato non si possa presentare in più circoscrizioni.