{{IMG_SX}}Roma, 18 novembre 2007- Sono 177 i romeni espulsi secondo i dati del ministero dell'Interno aggiornati al 15 novembre 2007, a due settimane dal decreto approvato dopo l'omicidio di Giovanna Reggiani. Ma secondo i prefetti - riferisce un'inchiesta del 'Corriere della Sera' - dovevano essere migliaia le persone da allontanare. Romeni, ma non solo, perché il decreto approvato durante un consiglio dei ministri straordinario riguarda tutti i cittadini comunitari 'pericolosi'.

Secondo i dati del ministero dell'Interno aggiornati al 15 novembre 2007, sono 177 i destinatari dei provvedimenti. Alcuni hanno già lasciato l'Italia, imbarcati sui voli che quasi ogni giorno collegano le grandi città a Bucarest. Altri sono nei Cpt, i Centri di permanenza temporanea, in attesa del trasferimento nell'aeroporto più vicino. Altri ancora hanno ricevuto l'intimazione a uscire 'dal territorio nazionale entro trenta giorni'. È quest'ultima la procedura seguita a Bologna, in testa alla classifica con 41 decreti già convalidati e notificati. Napoli è terza con 15 delibere. A Roma ne sono state firmate 11.

"Si è stabilito di procedere soltanto nei confronti di chi è già stato rintracciato e controllato -sottolinea il dirigente dell'ufficio stranieri della Questura, Maurizio Improta- ma soprattutto di verificare che la pericolosità sia attuale. Nel nostro elenco ci sono persone arrestate più volte, denunciate più volte e che non sono state in grado di dimostrare di avere un lavoro e una fissa dimora".