{{IMG_SX}}Torino, 22 ottobre 2007 - Una firma e un gol premaman. L'autunno di Del Piero ha fermato le foglie secche sugli alberi. Nemmeno dieci giorni fa l'eta' era un numero enorme scritto su una bandiera afflosciata, d'un tratto svaniti Nazionale e posto in squadra, e con la societa' che voleva mettere sul suo contratto cifre da "Birindelli qualunque".

 

Poi domenica sera contro il Genoa il tempo della Juve si e' fermato al 36', nell'attimo fuggente del 'capitano mio capitano' bianconero. E l'ottobre nero di Del Piero si e' ribaltato in una lunga corsa, dalla curva Scirea alla clinica Sant'Anna, dove la moglie Sonia gli stava dando alla luce il primogenito, un maschio di 3 chili, il vero 'erede' di Del Piero: Tobias. Un giorno ad uncino, in un destino che raddrizza verso altri due anni di carriera da leader-papa'.

 

E' bastata quella firma notturna martedi' scorso, con improvvisato brindisi in pizzeria, a riaprire i microfoni dello spogliatoio. "E' lui il nostro vero leader", dice Trezeguet. "Alex e' la mia via guida", raddoppia Ranieri. Legrottaglie gli dedica la vittoria col Genoa "perche' e' uscito da un momento difficile", correggendo subito l'esagerazione: "Ha affrontato tante voci...".

 

Domenica lo sapevano tutti che Del Piero avrebbe segnato. I giornali avevano i titoli pronti, perche' l'impronta del lieto fine e' stampata sulla sua carriera. E il gol (secondo quest'anno, 219 in bianconero, 136 in serie A) e' il fatto che segue le parole. Del Piero firma il futuro prima su carta e poi sul campo. Si prende la sua rivincita sportiva, gli basta un gol.

 

Poi, sostituito anzitempo da Ranieri (apposta?), via in clinica per guardare la sua vita che cambia. Il figlio, il futuro. Chi avra' piu' il coraggio di scrivere 'crisi Del Piero' per un campione da 15 anni simbolo di una squadra simbolo? Che a 33 anni firma un rinnovo da quasi 4 milioni a stagione fino al 2010, e poi si riprende la squadra, il gol, e si gode la sua prima paternita'? Del Piero ha mantenuto rigidezza nelle parole, ha tenuto botta ai media che gli intonavano 'il canto del cigno'. Sapeva che la nenia svanisce al primo colpo d'ali.

 

Una firma, un gol, un figlio. E rieccolo' la', in prima pagina, con il nuovo taglio di capelli da adolescente, sotto il titolone: "Felicita' Juve". Il presidente Cobolli Gigli dopo il Genoa aveva tirato le somme della tensione: "Alla fine dalla trattativa per il rinnovo di Del Piero c'e' un solo vincitore: la Juventus, che si e' tenuta il suo capitano, la sua bandiera". Del Piero si e' tenuto le parole, e la sua felicita'. Privata. "Buongiorno Tobias", gli avra' detto stamane intorno alle 11 papa' Del Piero. Festeggiando senza microfoni, e niente lingua di fuori.

 

L'ANNUNCIO

"Cari amici, Sonia ed io siamo emozionati nel comunicarvi la nascita di Tobias". Alessandro Del Piero e' diventato papa' di un maschietto di 3 chili. E annuncia il lieto evento sul suo sito ufficiale: "La mamma ed il piccolo stanno bene. Siamo felicissimi e vi ringraziamo per l'affetto che ci avete trasmesso. Alessandro".