San Paolo, 21 ottobre 2007 - Le due Bmw Sauber e le due Williams sono sotto inchiesta poiche' al termine delle verifiche tecniche post gara il campione di benzina prelevato risulterebbe non conforme al regolamento. Lo ha confermato anche Stefano Domenicali, direttore tecnico della Ferrari il quale ha detto: "Fa parte di questa stagione, particolare e ricca di colpi di scena. Aspettiamo le verifiche per festeggiare. Non riusciamo a finire le gare anche quando sono concluse".

 

In gara i due piloti Bmw, Kubica e Heidfeld si sono piazzati rispettivamente al quinto e sesto posto. Nico Rosberg, invece, era quarto con la Williams. In caso di squalifica dei tre piloti Lewis Hamilton passerebbe al quarto posto e con i tre punti in piu' che conquisterebbe sarebbe campione del mondo.

I campioni di carburante esaminati risultano di 2/3 gradi più fredde di quanto consentito dal regolamento. Le regole prevedono che la benzina di una formula uno non possa essere più fredda di 10 gradi rispetto alla temperatura ambientale.

 

Al momento dei controlli, le temperature rilevate sono state di 37 gradi per la temperatura ambientale e di 24/25 gradi per le benzine della Williams e delle Bmw.

 

C'e' un precedente regolamentare per il giallo benzina che sta tenendo col fiato sospeso la Ferrari e tutta la Formula 1: il 26 marzo del '95, proprio sul circuito di Interlagos, nel Gp d'apertura della stagione, non furono assegnati i punti ai team di Benetton Renault e Williams perche' fu riscontrato che la benzina utilizzata durante la gara non era conforme al campione depositato una settimana prima della partenza, alla Fia a Parigi, anche se nell'occasione non si trattava di un problema di temperatura.

 

In quel caso comunque non furono penalizzati i piloti.


L'ipotesi di un'analoga sanzione Fia anche in quest'occasione, con penalizzazione solo per i team e non per i piloti (il che confermerebbe il titolo mondiale del ferrarista Raikkonen), e' circolata nel pomeriggio ai box di Interlagos, nella ridda di voci nate dopo l'apertura dell'inchiesta su Bmw e Williams.

 

C'e' fermento e attesa nel paddock del circuito di Interlagos per la decisione della Fia nell'inchiesta aperta sull'uso della benzina da parte dei team Williams e Bmw. Tempi precisi sul responso non sono stati comunicati ma intanto molti rappresentanti dei team sono ancora presenti al circuito, compresi quelli della Ferrari, nonostante i box siano stati quasi smantellati. Questo fa capire che la decisione potrebbe non tardare o comunque essere presa entro la serata brasiliana.

 

Secondo un'ipotesi accreditata ma non confermata ufficialmente, si potrebbe profilare un nulla di fatto nell'inchiesta. Questo sarebbe dovuto alla scarsa chiarezza della normativa sulla misurazione del carburante. I giudici oggi hanno riscontrato la temperatura attraverso il sensore presente sull'erogatore della benzina ma non e' chiaro se invece doveva essere misurata all'interno del serbatoio. Questo farebbe cadere ogni tipo di accusa per Bmw e Williams.