{{IMG_SX}}Bologna, 21 ottobre 2007 - Sommessi consigli a mister Ron Dennis, boss della McLaren, Woking, Regno Unito. Nel 2008, se vuole vincere il mondiale che ha meritatamente perso nel 2007, si ricordi di non mollare mai. Anche quando gli spioni gli piombassero in casa e gli violassero i computer, rubandogli i segreti di un lavoro paziente e formidabile per passarli alla concorrenza. Si ricordi di non mollare mai, anche quando a tradirlo fosse uno che teneva in palmo di mano, al punto da fidarsi ciecamente di lui, pagandolo e riverendolo manco fosse un Nobel.

 

Si ricordi di non mollare mai, anche quando il grande capo della F1, la cui sportività è direttamente proporzionale alla statura, alla vigilia della gara decisiva dovesse mai sbottare che, in fondo, sarebbe meglio se vincesse il pilota della scuderia rivale, perchè è nero ed è un peccato non sia musulmano, sennò sbancherebbe l'auditel.

 

Ecco: se nel 2008 mister Dennis seguirà questi somessi consigli, forse potrà vincere il mondiale che ha meritatamente perso a Interlagos, nel giorno di gloria 21 ottobre 2007, benedetto nell'alto dei cieli. Perchè, se mai qualcuno ancora ne dubitasse, dopo tutto quello che è successo quest'anno in Formula Uno e oggi in Brasile, ormai è chiaro: Dio esiste e tifa per la Ferrari.