{{IMG_SX}}Fuji (Giappone), 30 settembre 2007 - Come il suo compagno di squadra anche Felipe Massa è stato penalizzato dalla scelta delle gomme alla partenza del Gp del Giappone. "Il risultato di questa gara determina la fine delle mie chance di lottare per il titolo ma, durante tutto l'arco del campionato, credo di essere stato sempre competitivo. Purtroppo, in certe occasioni è mancata l'affidabilità, che mi è costata punti preziosi. Per quanto riguarda la gara di oggi, sapevo che, considerata la classifica, potevo prendermi dei rischi con una scelta di gomme alla partenza diversa dai nostri avversari ma non era quella giusta, al di là di quello che è poi accaduto con la decisione della Giuria a noi ignota, il che è comunque grave. Poi ho cercato di fare del mio meglio. Ero risalito fino alle posizioni di vertice ma ho dovuto ritornare ai box perchè non avevo sufficiente benzina per arrivare in fondo. Il duello vinto con Kubica nell'ultimo giro è stato il momento pi bello di questa corsa".


Anche Jean Todt ha tanto da spiegare oggi per quello che si è visto in Giappone. Strategie sbagliate, mancata chiarezza da parte della Fia e un mondiale piloti praticamente sfuggito. "E' stata una gara disputata in condizioni climatiche estreme, tali da richiedere la partenza dietro la safety-car e la sua permanenza in pista per ben 19 giri. Alla luce delle previsioni meteorologiche in nostro possesso, avevamo scelto di partire con le gomme da bagnato standard ma, dopo pochi giri, siamo stati informati dell'esistenza di una decisione della giuria della corsa che imponeva l'uso degli pneumatici da bagnato estremo".

 

"La squadra non era stata informata e, soltanto dopo la corsa, abbiamo verificato che era stata inviata una email a Stefano Domenicali in un orario posteriore all'inizio della gara. Siamo rimasti stupefatti e abbiamo dovuto giocoforza chiedere ai piloti di rientrare ai box per il cambio delle gomme. Da quel momento il nostro obiettivo era quello di cercare di recuperare il più possibile il terreno perso in un modo che ci lascia un po' perplessi. Dopo una bella rimonta, entrambi i piloti sono riusciti ad entrare in zona punti, Kimi fino al terzo gradino del podio. E' chiaro che, visto il risultato, la situazione nel campionato Piloti è compromessa: il solo Kimi e' rimasto in lizza. Ci vorrebbe un miracolo: quello che è certo è che faremo il massimo per vincere le ultime due gare del Mondiale".


Questo invece il commento del direttore tecnico Luca Baldisserri: "La nostra gara è stata rovinata dalla sosta cui sono stati costretti entrambi i piloti per passare dalle gomme da bagnato standard a quelle da bagnato estremo, determinata da una decisione della Giuria di cui noi non eravamo a conoscenza. Avevamo scelto di partire con quelle gomme proprio perché eravamo dietro la safety-car e perché pensavamo che le condizioni meteorologiche sarebbero migliorate. Finiti in fondo al gruppo, abbiamo cercato di salvare il salvabile. I piloti hanno fatto entrambi una bellissima gara, in condizioni di visibilità praticamente nulla, visto che sono stati sempre dietro ad altre vetture. Le macchine, nonostante un assetto maggiormente orientato verso l'asciutto, si sono comportate bene".