{{IMG_SX}}Milano, 18 settembre 2007 - Soddisfatte, sicure di sè e a proprio agio sotto le lenzuola. Il sesso? Per loro non se ne fa mai abbastanza, nonostante la media dichiarata sia di almeno tre rapporti alla settimana. Sono le donne italiane del ventunesimo secolo alle prese con la sessualità, fotografate 'senza veli' da un'inchiesta del settimanale femminile 'Grazia'.

 

Donne che non si vergognano di dichiararsi 'brave a letto' (il 74% del campione) e che vantano orgasmi multipli (48%), ma nello stesso tempo non disdegnano di 'simulare all'occorrenza' (55%). Donne in bilico fra modernità e tradizione: niente giochini, farmaci tipo Viagra e 'sex toys'. E l'uomo deve ancora fare la sua parte: per esempio prendendo l'iniziativa a letto.

 

Mai lineare la sessualità in rosa: le donne che hanno aderito volontariamente all'indagine restano ancora cariche di contrasti. In più di 15 mila hanno deciso di prendere carta e penna o di armarsi di mouse per mettere nero su bianco, via lettera o via web, le loro abitudini sessuali, rispondendo a 50 domande sull'argomento.

 

E i risultati sono stati poi analizzati da chi di sessualità femminile se ne intende. Una vera esperta del settore: la ricercatrice Shere Hite, autrice del rapporto che negli anni '70 ha scosso gli Stati Uniti mettendo a nudo i desideri, le frustrazioni, le passioni delle americane. La studiosa ammette: «Leggendo l'inchiesta emerge che le donne italiane hanno saputo 'adattarsi' molto meglio delle altre europee», superando tabù e inibizioni di un tempo. «Ammesso che stiano dicendo la verità», ironizza.