{{IMG_SX}}Palermo, 5 maggio 2007 - «Credo che se i cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo che hanno operato così bene... vorrei dire una battuta...  la dico... dovrebbero essere ricoverati per infermità mentale tutti».

Fermato dai cittadini all'arrivo a palazzo dei Normanni, sede dell'assemblea regionale siciliana, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, invita così a confermare Diego Cammarata sindaco del capoluogo siciliano.


Nella sua seconda giornata in Sicilia, Berlusconi visita i luoghi tradizionali della città di Palermo e dopo i giardini del castello della Zisa dice entusiasta «sto passando una giornata meravigliosa. Il sindaco e il presidente della provincia mi stanno portando a visitare delle cose che hanno restaurato e riportato all'onore del mondo. Mi stanno riempiendo gli occhi...».

 

Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, ha accompagnato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, oggi nel capoluogo siciliano, in un giro tra alcuni dei siti più significativi recuperati alla città. L'ex premier resterà fino a questa sera in città per sostenere il sindaco uscente ricandidato dal centrodestra alle elezioni amministrative del 13 e 14 maggio.

 

 Appuntamento centrale alle 17, quando è prevista la kermesse elettorale al Palasport di Fondo Patti. Il mini tour di Berlusconi è iniziato intorno a mezzogiorno dal Giardino della Zisa, segno, ha detto, di un «nuovo rinascimento»: una visita al parco strappato al degrado, realizzato dove prima c'erano cumuli di terra, sterpaglie e rifiuti, e restituito alla vita della città.

 

«Siamo un luogo che è la testimonianza - ha detto Berlusconi - dei tanti interventi fatti in questi cinque anni a Palermo dal sindaco Cammarata. C'è una squadra che ha lavorato bene, con impegno e determinazione, che ha raggiunto tanti risultati, visibili e concreti, e che per questo va premiata. È importante la conferma del buon governo e la continuità del lavoro di questi cinque anni che sarebbe solo una follia interrompere».

 

«Questa è una campagna elettorale carica di emozioni - ha sottolineato il sindaco - e oggi la presenza a Palermo di Silvio Berlusconi ci dà un'ulteriore carica ed è la dimostrazione dell'attenzione e dell'affetto costante della Casa delle libertà nei confronti della Sicilia e di Palermo in particolare. Stiamo chiedendo ancora cinque anni di consenso mostrando quanto abbiamo finora fatto per la città, perchè vogliamo continuare questo progetto e questo percorso».


Cammarata ha detto di essere «particolarmente legato al Giardino della Zisa perchè in questa zona sono nato e purtroppo qui giocavo tra l'immondizia. Potere mostrare oggi, a Berlusconi questo parco, bello, rinato, restituito alla città mi rende particolarmente orgoglioso». Il sindaco ha poi accompagnato il leader di Forza Italia al prato del Foro Italico, alla Galleria d'arte moderna nel complesso monumentale di Sant'Anna e a Palazzo Sant'Elia.