{{IMG_SX}}BARI, 5 maggio 2007 - Doveva essere operato d'urgenza per difficoltà respiratorie: il chirurgo avrebbe dovuto effettuare una tracheotomia che poteva salvarlo. Invece lo sventurato paziente, 78 anni, è finito in coma perché l'operazione non si è potuta fare: la porta della sala operatoria era chiusa a chiave.

Inutilmente medici e infermieri hanno cercato di aprire la sala operatoria: la serratura era recentemente stata sostituita e nessuno sapeva chi ha le chiavi. E' accaduto nelle prime ore di stamattina nella clinica Otorinolaringoiatra del Policlinico di Bari.

 

La chiave per la verità c'era, ed era correttamente in mano al medico di guardia. Ma  stamattina e' risultata difettosa. Evidentemente nessuno l'aveva provata dopo la sostituzione della serratura.

Mentre erano in corso le operazioni per l'apertura della porta, durate diverso tempo, il paziente  ha avuto un arresto cardiaco. Solo allora i medici hanno deciso di sfondare la porta: l'uomo e' stato 'tracheotomizzato' e intubato anche con l'intervento di un rianimatore. Infine e' stato trasportato nel reparto di rianimazione dove e' attualmente in stato di coma.