Città del Vaticano, 20 aprile 2007 -  Il Vaticano ha deciso di abolire il limbo per i bambini morti senza battesimo in quanto questa visione tradizionale del concetto di limbo riflette una «visione eccessivamente restrittiva della salvezza». È quanto riporta l'agenzia cattolica americana «Catholic news service» (Cns) in un lungo servizio pubblicato oggi.

 

Il Cns fa riferimento alla riunione della Commissione teologica internazionale che in un documento pubblicato oggi afferma come dopo diversi anni di studio ci sono buone ragioni per sperare che i bambini appena nati che sono morti senza ricevere il battesimo vanno in Paradiso.

 

Il numero dei bambini che muoiono senza ricevere il battesimo è in crescita, inoltre l'amore di Cristo per i più piccoli non è adeguatamente rappresentato dalla scelta di lasciare nel limbo proprio quei bambini incolpevoli di non essere stati battezzati. Queste alcune delle motivazioni contenute nel documento della Commissione teologica vaticana al quale il Pontefice ha dato la sua approvazione.

 

Il punto d'arrivo cui giungono gli esperti della commissione teologica è delineato con certezza: «La nostra conclusione è che i molti fattori che abbiamo considerato...danno serie basi teologiche e liturgiche alla speranza che i bambini morti senza battesimo siano salvi».