{{IMG_SX}}Milano, 16 aprile 2007 - Una lite e' scoppiata tra un piccolo gruppo di contestatori ed Emilio Fede, ospite al Circolo della stampa di Milano per una serata nell'ambito degli incontri del quotidiano 'il Giorno'. Il litigio per poco non è degenerato in un'aggressione al direttore del Tg4.

 

Tre persone sono state identificate dalla polizia dopo i concitati momenti che hanno fatto seguito al litigio. Ma non e' stato ravvisato alcun reato. E' accaduto intorno alle 21, quando il direttore del Tg4 e' arrivato a Palazzo Serbelloni, sede del Circolo, ed e' stato apostrofato da alcuni contestatori. Ne e' nato uno scambio di battute che ora potrebbe avere un seguito legale solo se le parti decideranno di sporgere querela.

 

''Questi sono il prodotto dei centri sociali - ha poi detto Emilio Fede commentando l'episodio durante l'incontro pubblico - Senza di loro forse ci saremmo annoiati parlando solo di Vallettopoli e cose simili. Gli daro' 500 euro''. ''Credo che ci siano gli estremi di una querela - ha poi precisato Fede - Certo se troviamo i magistrati che hanno assolto Paolini a questi gli danno una medaglia''.

 

Prima della lite il gruppetto di contestatori ha fatto volantinaggio sulle auto parcheggiate, e le fasi della contestazione sono state riprese con videocamere. Si definisce 'Qui Milano Libera' e il volantino sostiene che ''dal 1999 un editore ha la concessione per una tv nazionale ma non puo' trasmettere. L'editore e' Francesco Di Stefano. La televisione e' Europa 7. Le sue frequenze sono occupate abusivamente da Rete 4''.