Roma, 29 aprile 2016 - Il 30 aprile del 1986, trent'anni fa, l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet, lanciando un messaggio a metà tra il pop e il futurista: "Ping". I giovani di oggi, nativi digitali, non riescono a immaginare una vita senza il web, la rete, i social, mentre i giovani di allora, cinquantenni di ora, non avrebbero mai potuto immaginare la portata della rivoluzione che avrebbe per sempre travolto le loro vite. Insomma, è una data da festeggiare un po' per tutti: per questo è nato l'Italian Internet day, annunciato un mese fa dal premier Matteo Renzi.
Nelle nostre vite Internet è entrato di prepotenza anni dopo, ma in tutt'Italia sono oltre mille le iniziative per ricordare quel giorno di trent'anni fa, quando ebbe inizio tutto.

UN PO' DI STORIA - Ma tornando a 30 anni fa, ecco la storia di quella connessione ad Arpanet, l'antesignano americano di Internet: il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (Cnuce) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania. Che a "Ping" rispose "Ok".
"Era la fine del progetto di un gruppo di pionieri, è stato l’inizio di una storia nuova" si legge sul sito realizzato apposta per l'avvenimento, che sottolinea come l'Internet Day è stato indetto "per ricordare le gesta di chi ci ha creduto per primo; e per prendere da lì tutto lo slancio necessario a chiudere la partita iniziata allora. Banda ultrarlarga, competenze digitali, servizi digitali per tutti: è ora di accelerare. Come fecero 30 anni fa".

GLI AUGURI DEL PAPA' - All'ambasciata italiana di Washington la festa si è fatta con tre giorni di anticipo, presente anche Vinton Cerf, detto Vint e noto come il 'padre di Internet'. Che ha scandito: "Buon compleanno Italia!", aggiungendo l'immagine di una torta decorata con il tricolore e le candeline. "L'esplorazione italiana era in corso allo stesso tempo di quella americana - racconta Cerf all'Ansa spiegando che quell'episodio dimostra e conferma come "queste idee e queste tecnologie succedono quando è possibile che accadano". 

LE CELEBRAZIONI - La festa inizia oggi, venerdì 29 aprile all'auditorium dell'Area della ricerca di Pisa del Cnr. Ci saranno anche il premier Matteo Renzi, il ministro Stefania Giannini e il presidente del Cnr Massimo Inguscio. L'Italian Internet Day diventa anche un film-documentario dal titolo 'Login. Il giorno in cui l'Italia scoprì Internet', scritto da Riccardo Luna e diretto da Alice Tomassini. Alcuni estratti del docu-film verranno mostrati al pubblico nel corso dell'evento di Pisa, mentre la versione integrale andra' in onda in prima visione su Rai5 alle ore 19.50.

#MATTEORISPONDE - Renzi, che come si sa è un premier molto 'social', nel corso del periodico #matteorisponde di ieri ha parlato anche di banda larga: "Su questo tema ci giochiamo una parte fondamentale dello sviluppo economico del paese", ha detto accanto a Riccardo Luna, che sottolinea come "Pisa è stato un centro all'avanguardia per la nascita di internet. Nel 1986 eravamo il quarto paese al mondo a collegarci a internet. E ora siamo il quartultimo in Europa. Ma vogliamo recuperare terreno".