Roma, 20 marzo 2017. I giallorossi allungano la striscia di risultati positivi, dopo la vittoria con il Lione e il Palermo portano a casa i tre punti anche rimontando la gara con il Sassuolo. Però i tre punti non placano gli animi, il tecnico Spalletti al termine del match ha continuato a ripetere che senza la vittoria di un titolo lascerà la Capitale.

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PALLOTTA: "SPALLETTI SARÀ L'ALLENATORE DELLA ROMA FINO A MAGGIO, POI SARÀ LUI A DECIDERE". Il presidente della Roma James Pallotta ha assistito alla gara contro il Sassuolo all'Olimpico non dagli spalti, a causa della febbre che lo ha colto in questi giorni romani, ma dagli spogliatoi. "La squadra ha giocato bene" - ha detto soddisfatto il manager americano - "l’ho vista bene nel secondo tempo con un bel gol di Dzeko e poi abbiamo condotto bene la ripresa". Il numero uno giallorosso ha parlato anche del futuro della panchina giallorossa, sulla quale continuerebbe a vederci bene Luciano Spalletti. "Sicuramente Spalletti continuerà ad essere l'allenatore della Roma fino a maggio. Poi dipende da Luciano, mi piacerebbe che rimanesse. Mi piace come gioca, la sua tattica, ora stiamo vedendo gli allenamenti, è molto bello averlo qui ma è lui che deve decidere" - dice il Presidente che accenna anche a due pesanti rinnovi di contratto, quelli di Totti e De Rossi - "Non abbiamo avuto ancora una discussione con Francesco, lui poi ha un contratto per sei anni da dirigente e non abbiamo avuto modo di riparlarne. Abbiamo alcuni mesi davanti. Ora stiamo lottando per la Champions, dobbiamo pensare a vincere e a tornare in Champions, non al rinnovo dei contratti".

SPALLETTI: "SE NON SI VINCE SI DEVE ANDARE VIA. LO STESSO VALE PER I GIOCATORI FORTI, QUELLI DETERMINANTI". Luciano Spalletti, pur soddisfatto di questa striscia di risultati positivi, non si muove di un passo rispetto a quanto ripetuto dall'inizio dell'anno circa la sua permanenza sulla panchina della Roma. Il mister insiste nel voler legare il rinnovo del suo contratto alla conquista di un titolo. "La Roma deve vincere, chiunque all’interno della Roma dice che qui c’è tutto per vincere. Si parla sempre del mio contratto che non conta niente, né per la Roma, né per me, qui le cose passano velocemente. Se si vince bene, altrimenti via" - dice Spalletti in conferenza stampa allargando lo stesso discorso anche ai top player della Roma - "Lo devono fare anche i calciatori, quelli determinanti e forti, se dopo 10 anni non si vince vanno cambiati anche loro. Bisogna lasciare il posto a quelli giovani che hanno esuberanza e potenzialità"

MARIA SCOPECE