Siena, 15 luglio 2014 - Prima il basket, ora il calcio. Nel giro di sette giorni Siena vede affondare due colossi portanti della sua storia sportiva. Dopo il fallimento della Mens Sana, sparisce anche la società calcistica. Non sono arrivate né le fidejussioni né il pagamento degli stipendi arretrati, necessari per perfezionare l'iscrizione al campionato di serie B. Il termine ultimo era fissato per le 19, ma la società non è riscita a provvedere agli obblighi. Ci sono ancora quindici giorni per costruire una nuova società per ripartire dall'eccellenza o dalla serie D, ma non è affatto scontato. Resta in ogni caso l'addio a 110 di storia, gli ultimi trascorsi tra serie A e B. 

"Nonostante i molteplici, assidui tentativi svolti al fine di procurare l'iscrizione della squadra alla nuova stagione calcistica - si legge in una nota sul sito dell'Ac Siena - non è stato possibile conseguire detto obiettivo, sebbene molteplici siano stati gli sforzi profusi e le aspettative riposte nelle plurime trattative intercorse con i soggetti dichiaratisi potenzialmente interessati al subentro nell'assetto proprietario della Società, di cui hanno dato ampia notizia anche gli organi di informazione". Il club toscano ha quindi dovuto gettare la spugna: "Si procederà nell'immediatezza alla convocazione dell'assemblea straordinaria dei soci di Ac Siena spa per l'assunzione delle conseguenti delibere, volte a dare corso alle iniziative di legge a tutela del ceto creditorio", conclude la nota. 

FALLISCE ANCHE IL PADOVA - Stessa sorte è toccata al Padova che non è riuscito a iscriversi al prossimo campionato di Lega Pro. Dopo 104 anni di storia, la società biancoscudata, diventata grande a meta' degli anni '50 sotto la guida di Nereo Rocco, esce di scena dal calcio professionistico.