NAPOLI, 21 APRILE 2017 - Nello scorso turno gli azzurri hanno rosicchiato due punti alla Roma che resta al secondo posto e per giunta con il vantaggio degli scontri diretti dalla sua: ecco perché la marcia dei partenopei non deve fermarsi nonostante l'ostacolo Sassuolo, squadra rea di aver macchiato l'esordio di Sarri alla corte di De Laurentiis nel lontano agosto 2015. Da allora sono cambiate tante cose in entrambe le compagini e per la squadra campana le trasferte sembrano non essere più un problema. Anzi.

QUI NAPOLI - Se infatti al Mapei Stadium dovessero arrivare i tre punti, si tratterebbe della settima vittoria consecutiva lontano dal San Paolo per Hamsik e soci: praticamente un 2017 da corsari per gli azzurri che, nello sprint finale per la corsa alla piazza d'onore, dovranno disputare ben 4 incontri su 6 nel territorio nemico che, mai come quest'anno, sta diventando terra di conquista. Un altro dato che depone dalla parte di Sarri è un 11 titolare che viaggia verso la terza conferma di fila: anche contro il Sassuolo spazio al 4-3-3 con Reina tra i pali, Hysaj a destra e Strinic, che ha ormai superato Ghoulam nelle gerarchie, impegnato a sinistra. Al centro gli ultimi baluardi saranno Albiol e Koulibaly, davanti ai quali agirà Jorginho, affiancato da Hamsik e Allan; squadra che vince non si cambia e questo vale soprattutto per il trio delle meraviglie Callejon-Mertens-Insigne.

QUI SASSUOLO - Se Sarri può contare su tutte le sue unità, sorride meno Di Francesco: per il lunch match di domenica saranno out per squalifica Politano e Peluso, con Gazzola, Magnanelli e Biondini ancora ad affollare l'infermeria. Il 4-3-3 speculare a quello ospite sarà inaugurato da Consigli, protetto dal grande ex Cannavaro e Acerbi al centro, con Dell'Orco e Lirola ai loro lati: occhio perché lo spagnolo è in ballottaggio con il giovanissimo Adjapong, fresco di chiamata da parte del CT Ventura. La linea del centrocampo sarà costituita dal trio Pellegrini-Aquilani-Duncan, con in avanti Berardi e Ragusa a supporto di Defrel, già più volte giustiziere del Napoli.

FATTORE 2014 - Come detto, azzurri versione 2016/2017 più corsari che mai: sono già dieci i successi del team di Sarri in trasferta e tra questi ci sono tanti tabù sfatati da parte dei campani. Un buon viatico per provare ad aggiornare le statistiche del Napoli al Mapei Stadium, dove i partenopei non esultano dal 2014. Dirigerà l'incontro Damato, con cui gli azzurri non subiscono sconfitte proprio da 3 anni.