Misano (Rimini), 8 settembre 2017 - Vale ha il sorriso amaro. Di chi sa che questa fregatura proprio non ci voleva. Perché «la frattura era più brutta dell’altra volta». Perché adesso c’è Misano e «mi dispiace ma sarà comunque una grande emozione». Perché «siamo in lotta anche per il Mondiale costruttori e senza di me sarà più dura». Ma «siamo piloti – ha detto il Dottore a Sky – e noi ci alleniamo in moto. Il problema è che quest’anno mi è già successo due volte, l’altra volta con la moto da cross mi è andata veramente bene perché ho dato una gran botta e sono riuscito a correre al Mugello, invece stavolta no. Il calcolo delle probabilità metteva il cross in cattiva luce perché con la moto da cross si sono fatti male tutti, me compreso. Ma l’Enduro non era nella black list, ma alla fine ogni volta che sali su una moto è sempre pericoloso». «È l’unico modo per essere pronti quando sali su una MotoGp», conferma il Dovi. Ora tocca a lui. Ora è rimasto solo lui a difendere l’orgoglio e l’onore tricolore. Mai sul podio a Misano, ma adesso è tutta un’altra storia. Ora c’è lui, insieme a Marc Marquez e Maverick Viñales, «sono loro i più in forma», analizza Valentino.

MotoGp Misano 2017, orari tv (diretta Sky e Tv8)

A Misano non ci sarà, «guarderò la gara a casa mia, con i miei amici». Nel frattempo di certo non s’annoia. Allenamento al mattino, fisioterapia al pomeriggio, poi televisione e Playstation». Sta «abbastanza bene» e «sono sereno». Farà di tutto per rientrare il prima possibile ma «ad Aragon sarà molto difficile. Sarebbe a sole tre settimane dall’incidente. Però noi ci proviamo, tutte le mattine proviamo, lavoriamo e vediamo». Ormai la corsa al titolo è andata. Peccato.

Ma «anche senza Rossi la lotta per il campionato non cambia perché restano ancora sei gare e ci sono troppi piloti che possono arrivarci – rallenta Andrea Dovizioso –. Tutto può accadere, in questa stagione non puoi permetterti di fare uno zero e quando hai un’occasione per salire sul gradino più alto devi prenderla al volo».

Per il Dovi «è ancora presto per fare strategie». Mettere le ruote davanti è l’unico obiettivo. Anche per Marc Marquez, che ha ritrovato il buonumore dopo aver pagato dazio alla sfortuna con la rottura del motore a Silverstone. E pure Maverick è pronto al decollo: «In Inghilterra è andata bene, abbiamo recuperato feeling. Peccato non ci sia Vale ma daremo comunque il 100%». Oggi le prime qualifiche.