Spielberg, 13 agosto 2017 - Motogp Austria 2017 all'ultimo respiro. Andrea Dovizioso vince al termine di un duello vibrante e muscolare con Marc Marquez. Terzo Daniel Pedrosa, sull'altra Honda. Doveva essere una sifda Marquez-Ducati la gara sul Red Bull Ring (ecco gli orari tv), undicesimo appuntamento del motomondiale. E così è stato. Quarta l'altra Ducati di Jorge Lorenzo, quinto Zarco. Poi Maverick Vinales e Valentino Rossi, solo settimo. Yamaha in difficoltà sul circuito austriaco.  In classifica mondiale lo spagnolo ora guida con 174 punti su Dovizioso a quota 158. Terzo Vinales a 150, quindi Rossi a 141 e Pedrosa a 139.

LA GARA - Un Gran Premio da brividi quello vissuto sul circuito di Spielberg. Partenza super di Lorenzo che poi si spegne col passare dei giri. Ottimo scatto di Rossi che però va largo a una curva a metà gara, scende in settima posizione e da lì non riesce più a riprendersi. La sfida, emozionante e incerta fino all'arrivo, si consuma tra Dovizioso e Marquez, partito in pole position. Sorpassi e controsorpassi, al limite della regolarità. Tensione alle stelle fino all'ultima curva, quando Marquez ci prova laddove non c'è evidentemente spazio. Pur di passare va lungo, innescando l'inevitabile controsorpasso del ducatista, bravo a mantenere la lucidità nel momento decisivo. Il forlivese non risparmia un gesto di stizza al rivale

MOMENTI CLOU 

Vince Dovizioso davanti a Marquez. Ultimo giro mozzafiato, con Marquez che tenta fino all'ultima curva di passare l'italiano, ma il ducatista non molla e taglia per primo il traguardo. 

Giro 24 - Dovizioso e Marquez attaccati, saranno loro presumbilmente a giocarsi la vittoria. Perde terreno Pedrosa. 

Giro 21 - Dovizioso passa Marquez: bagarre. Sorpassi e controsorpassi. Pedrosa attaccato ai due di testa. 

Giro 19 - Battaglia tra Marquez e Dovizioso, con lo spagnolo che infila il Ducatista e torna al comando. Il più veloce in pista è Pedrosa che continua a guadagnare metri sulla coppia di testa. Lorenzo, quarto, perde decimi giro dopo giro

Giro 17 - Erroraccio di Marquez che va largo, Dovizioso passa in testa. Pedrosa salta Lorenzo e risale in terza posizione. 

Giro 15 - Marquez e Dovizioso allungano, soffrono le Yamaha che perdono le code del gruppo dei migliori

Giro 13 - Rossi va larghissimo e perde un'altra poszione: è settimo dietro anche al compagno di Yamaha Vinales. 

Giro 11 - Lorenzo sbaglia una curva, girandola di sorpassi: Marquez riprende la testa su Dovizioso, poi Lorenzo. Rossi si fa infilare da Pedrosa e Zarco, è sesto.

Giro 9 - Controsorpasso di Marquez su Dovizioso. 

Giro 8 - Anche Pedrosa riaggancia il gruppo di testa.

Giro 7 - Dovizioso passa Marquez ed è secondo. 

Giro 6 - Si ritira Danilo Petrucci. Zarco riaggancia il quartetto di testa, guidato sempre da Jorge Lorenzo.

Giro 5 - Marquez, Dovizioso e Rossi riprendono Lorenzo, Zarco passa Pedrosa ed è quinto.

Giro 3 - Vinales lungo alla prima curva, passano Pedrosa e Zarco. Lo spagnolo della Yamaha scivola in settima posizione.

Giro 2 - Battaglia tra Rossi e Vinales, che ha passato Pedrosa, per la quarta posizione. 

Giro 1 - Partenza a razzo di Lorenzo che infila Marquez e allunga. Bene anche Rossi che risale in quarta posizione e tallona Dovizioso.

LE REAZIONI -  Soddisfatto Marc Marquez. "Alla fine ero veramente al limite perché ho spinto molto - spiega lo spagnolo della Honda - ieri sembrava andare meglio perché le gomme con temperature fredde si comportano meglio. Oggi alla fine ho sentito che la posteriore era al limite, quindi ho faticato negli ultimi giri. All'ultima curva ci ho provato ma non ne avevo davvero più e quindi non ce l'ho fatta, ma la MotoGp è così, alla fine va bene. Credo che la gara Dovizioso l'abbia vinta in accelerazione, aveva più grip. Io invece con questo caldo la gomma era più morbida. Alla fine avrei preferito vincere ma ho dato il 100%".

Chiaramente euforico Andrea Dovizioso. "Il gesto verso Marquez? E' stato istintivo, sapevo che ci avrebbe provato ma non c'era spazio", dice il forlivese. "Non ci potevo credere, ma sono stato attento al rumore del suo motore e ho capito che si sarebbe buttato dentro. Io non potevo staccare forte e l'unica cosa era stare dritto e uscire forte. Mi ha fatto rabbia perchè ci ha provato dove non c'era spazio", aggiunge il pilota italiano per cui il mondiale "è tutto ancora da scrivere". 

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Non è soddisfatto del suo settimo posto, ma sa di aver fatto il massimo Valentino Rossi. E' stato un weekend difficile per il pilota della Yamaha, soprattutto per quanto riguarda le gomme: "Peccato perché speravamo di andare meglio, ma alla fine è stata una gara in cui abbiamo sofferto molto - dice il pilota di Tavullia -. Nei primi dieci giri siamo andati bene, poi la gomma posteriore ha dato problemi e siamo calati. Ho sentito troppa differenza e ho dovuto anche rallentare, poiché ho trovato problemi sia in frenata che in accelerazione". Il Dottore ammette: "Alla fine ho fatto anche due errori che non mi hanno permesso di lottare con Zarco per la quinta posizione". Ma "più di così non potevamo fare. Abbiamo provato a settare la moto per non far consumare tanto la posteriore, ma comunque non ci aspettavamo un calo così repentino dopo 10 giri". Per Rossi c'è ancora da lavorare: "Dobbiamo migliorare perché siamo in difficoltà. Sapevamo che questa pista sarebbe stata difficile per noi, ma non fino a questo punto", conclude Valentino.

La classifica mondiale aggiornata

1 Marc Marquez (Spa - Honda) 174 punti

2 Andrea Dovizioso (Ita - Ducati) 158

3 Maverick Vinales (Spa - Yamaha) 150

4 Valentino Rossi (Ita - Yamaha) 141

5 Dani Pedrosa (Spa - Honda) 139

6. Johann Zarco (Fra) 99

7. Jorge Lorenzo (Esp) 79

8. Jonas Folger (Ger) 77

9. Cal Crutchlow (Gbr) 76

10. Danilo Petrucci (Ita) 75

Ordine d'arrivo Motogp Austria
1. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati in 39'43"323 alla media di 182,6 Km/h
2. Marc Marquez (Esp) Honda a 0"176
3. Dani Pedrosa (Esp) Honda 2"661
4. Jorge Lorenzo (Esp) Ducati 6"663
5. Johann Zarco (Fra) Yamaha 7"262
6. Maverick Vinales (Esp) Yamaha 7"447
7. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 8"995
8. Alvaro Bautista (Esp) Ducati 14"515
9. Loris Baz (Fra) Ducati 19"620
10. Mika Kallio (Fin) Ktm 19"766

WARM UP - Nel warm up Andrea Dovizioso si è dimostrato il più veloce: Il pilota della Ducati, con il tempo di 1:23.979s all'ultimo giro utile ha preceduto il rivale Marquez, staccato di 0.117. Terzo Maverik Vinales su Yamaha a 0.332. Quarto Dani Pedrosa sull'altra Honda ufficiale a 0.456, seguito da Jorge Lorenzo sull'altra Ducati a 0.470. Sesto tempo per Valentino Rossi su Yamaha, staccato di 0.548

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MOTO2 - Successo di Franco Morbidelli in Moto2: il pilota italiano centra la settima vittoria su undici gare. Completano il podio Alex Marquez e Thomas Luthi. Morbidelli è in testa alla classifica mondiale con 26 punti di vantaggio su Luthi. Quarto posto per Francesco Bagnaia, davanti a Mattia Pasini.

MOTO3 - Parla spagnolo la Moto3. Joan Mir centra il settimo successo in undici gare, il secondo di fila dopo quello di sette giorni fa a Brno. Il pilota della Leopard Racing consolida così anche il primato nella classifica generale. Secondo il tedesco Philipp Oettl (Südmetall Schedl GP Racing) e terzo l'altro spagnolo Jorge Martin (Del Conca Gresini Moto3). In ottica mondiale, giornata da dimenticare per Romano Fenati (Marinelli Rivacold) che non va oltre la 13esima posizione e scivola a -64 punti da Mir. Migliore degli italiani Fabio Di Giannantonio (Del Conca Gresini Moto3), sesto.

I risultati delle prove libere 2 

I risultati delle prove libere 1