Aragon, 24 settembre 2017 - Doppietta Honda del Gp di Aragon 2017, 14esimo appuntamento stagionale di Motogp. Marq Marquez vince davanti a Daniel Pedrosa, sul podio sale anche Jorge Lorenzo su Ducati, quarto. Quindi le due Yamaha, con un eroico Valentino Rossi che termina al quinto posto correndo a soli 23 giorni dall'infortunio che gli è costato la frattura di tibia e perone. Davanti a lui il compagno di scuderia Maverick Vinales, quarto. Solo settimo l'ex leader del Mondiale Andrea Dovizioso che deve cedere anche all'Aprilia di Aleix Espargaro. In classifica piloti Marquez guida ora con 16 punti di vantaggio su Dovizioso e 28 su Vinales. Rossi non molla: è quinto dietro a Predosa, staccato di 56 lunghezze dal leader.

VALENTINO - Un Valentino Rossi eroico ad Aragon. Il pilota della Yamaha guadagna una posizione in partenza e resta secondo per metà gara. Poi cala, inevitabilmente, alla distanza e viene superato da Marquez, Vinales e Pedrosa. Spietata la gara di Marquez che dopo una partenza non certo brillante, aspetta il momento giusto per riprendere e infilare uno a uno i suoi avversari. Alla fine, l'unico che sembra poterlo impensierire è proprio il compagno di scuderia Pedrosa. Ottima prova anche di Jorge Lorenzo che centra un bel podio dopo aver guidato a lungo la gara. Bene anche l'Aprilia di Aleix Espargaro che arriva incollata alle Yamaha ufficiali. In difficoltà, invece, Andrea Dovizioso che dopo una buona partenza perde posizione e deve lottare per difendere il settimo posto dal ritorno di Alvaro Bautista. 

La classifica piloti dopo Aragon

1 - Marquez 224

2 - Dovizioso 208

3 – Vinales 196

4 – Pedrosa 170

5  – Rossi 168

6 - Johann Zarco  117

7 -  Jorge Lorenzo  106

8 - Danilo Petrucci  95

9 - Cal Crutchlow  92

10 -  Jonas Folger 84

MotoGp Aragon 2017, orari tv e streaming. Diretta Sky e differita Tv8

Classifica costruttori

1. Honda 274
2. Yamaha 257
3. Ducati 248
4. Suzuki 64
5. Aprilia 55
6. KTM 46

MOMENTI CLOU

Giro 23 - Gran rimonta di Pedrosa che arriva sulle code di Marquez dopo aver superato Lorenzo: è secondo. Rossi chiude quinto dopo essere stato passato dal compagno di scuderia Vinales. Settimo Dovizioso. 

Giro 18 - Vinales infila Dovizioso ed è sugli scarichi di Valentino. 

Giro 17 - Pedrosa davanti a Rossi (gesto di stizza sul sorpasso da parte dello spagnolo) che ora deve difendere la quarta posizione dal ritorno di Dovizioso e Vinales. 

Giro 15 - Pedrosa risale posizioni, passa Dovizioso e punta Rossi. Davanti Marquez infila Lorenzo e vola in testa

Giro 12 - Rossi inizia a cedere, probabilmente affaticato, e viene superato da Marquez che ora punta Lorenzo.

Giro 9 - Marquez ripassa Dovizioso. Duello emozionante tra i due leader del Mondiale. 

Giro 8 - Marquez troppo vicino a Rossi: passa sia lui, sia Lorenzo, ma va lungo. Rientrando in pista viene infilato anche da Dovizioso ed è quarto. Dietro il 'gruppo' guidato da Vinales recupera posizioni. 

Giro 6 - Marquez infila Dovizioso e sale in terza posizione alle spalle di Rossi. 

Giro 5 - Si è formato un quartetto davanti: Lorenzo, Rossi, Dovizioso e Marquez sono uno in scia all'altro. Il resto del 'gruppo', guidato da Vinales, è staccato di diversi secondi. 

Giro 1 - Partenza a razzo di Lorenzo che passa in testa. Rossi infila Vinales che poi va larog in curva e si fa infilare anche da Dovizioso (gran partenza la sua) e Marquez. Dopo il primo giro Lorenzo davanti a tutti, poi Rossi, Dovi, Marquez e Vinales.

Warm up. Marquez, apparso piuttosto contrariato per l'esito delle qualifiche, ha dominato questa mattina il warm-up, con miglior crono in 1'48"832, mostrando un ottimo passo gara. Alle sue spalle Aleix Espargaro e Jack Miller. Viñales ha chiuso in quarta posizione a più di sette decimi, davanti a Cal Crutchlow (LCR Honda) e alla sorpresa del weekend, la KTM, di Pol Espargaro. Nono Valentino Rossi. Il warm up è stato condizionato dalla nebbia che ha sconvolto tutto il programma della mattinata (facendo accorciare, addirittura, la gara di Moto3).

Qui sotto il live del Gran Premio

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LE DICHIARAZIONI - Soddisfatto, nonostante la vittoria 'annusata' per tre quarti di gara Jorge Lorenzo, terzo alla fine. "E' stata quasi una vittoria, ci siamo andati più vicini che mai", dice lo spagnolo,  "E' un peccato aver perso per non così tanto - ammette il maiorchino della Ducati - Negli ultimi giri ci è mancato un po' di grip, per il posteriore avevo scelto la soft ma forse era troppo morbida e Dani con la media e Marc con la dura erano più veloci. Mi devo accontentare del terzo posto ma sono contento delle qualifiche, dei giri in testa e del podio".

"Sono molto contento - dice Daniel Pedrosa -, siamo stati competitivi per tutto il weekend e ho fatto una delle mie migliori gare. Forse sono mancato un po' a livello di strategia ma il ritmo era forte e ho fatto parecchi sorpassi". Marquez era nel mirino: "Non eravamo sicuri della scelta delle gomme, io ho preferito la media al posteriore e all'inizio ho dovuto fare attenzione - racconta - Poi forse sono stato troppi giri dietro Vinales, poi il passo è migliorato e ho recuperato chi stava davanti ma Marc era già troppo in là e ha gestito il gap". Tensione con Valentino Rossi per una manovra in rettilineo, a 300 orari, mentre cercava di superarlo. "Non è stato bello, alla fine comunque ho raggiunto il podio".

Marc Marquez non nasconde le difficoltà incontrate: "Ho faticato di più rispetto ad altri anni ma davanti a questi tifosi è stato fantastico". Poi continua: "E' stata la vittoria più importante? E' stata una gara difficile per via delle temperature alte, ma sin dall'inizio non ho avuto il feeling del warm up". E aggiunge: "Ho cercato di guidare in modo scorrevole e recuperare il feeling e ho creato un piccolo vantaggio".

Sorride Valentino Rossi, a soli 24 giorni dall'operazione. "È stata una grande soddisfazione esserci ed aver fatto una gara al massimo", dice il pilota Yamaha. "23 giri sono difficili da fare pure se sei in forma - continua, parlando ai microfoni di Sky - Verso la fine ero abbastanza cotto. Sono contento perché dopo l'infortunio del 2010 ci avevo messo un po' di tempo a riprendere. Invece adesso, avendo saltato solo una gara, va meglio. Ora avrò due settimane per lavorare. Vorrei arrivare a Motegi se non al 100%, comunque competitivo".

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MOTO3 - Gara accorciata causa nebbia in Moto3. A vincere è stato Joan Mir (Leopard Racing), all'ottavo successo stagionale. Lo spagnolo, leader del Mondiale,  ha preceduto al traguardo gli italiani Fabio Di Giannantonio (Del Conca Gresini Moto3), staccato di 43 millesimi ed Enea Bastianini (Estrella Galicia 0,0), terzo a 51 millesimi. Nella top ten anche Dennis Foggia (Sky Junior Team VR46 Academy), ottavo e Romano Fenati (Marinelli Rivacold Snipers). 11° Andrea Migno (SKY Racing Team VR46). Il successo permette a Mir di avvicinarsi ulteriormente al titolo salendo a 217 punti, con un vantaggio di ben 80 su Fenati.

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