Sainkt Moritz, 17 febbraio 2017 - Attimi di puro terrore ai Mondiali di sci 2017 in corso a St. Moritz, in Svizzera. Un aereo della pattuglia nazionale elvetica, che si esibiva sulla zona del traguardo, volando troppo basso ha tagliato il cavo di una telecamera per le riprese aeree. Una di quelle sospese che corre lungo tutta la pista. La telecamera è caduta proprio a ridosso della linea d'arrivo, area miracolsamente vuota in quel momento, non lontano dal pubblico. Anche il cavo non ha portato danni particolari. Tragedia sfiorata, ma fortunatamente nessun ferito. Il velivolo avrebbe potuto troncare anche i cavi d'acciaio presenti nell'area, piena di seggiovie. Le conseguenze, in quel caso, sarebbero potute essere drammatiche. 

L'episodio ha avuto comunque ripercussioni anche sulla seggiovia che porta gli atleti al cancelletto di partenza dello slalom gigante maschile, gara odierna della rassegna iridata. I conseguenti ritardi nella ricognizione hanno costretto gli organizzatori a spostare la partenza della seconda manche alle 13.30. 

IL PRECEDENTE - Tutti hanno ancora negli occhi il drone, precipitato a pochi metri da Marcel Hirscher durante lo slalom di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio nel 2015. Anche in quell'occasione, fortunatemente, tanta paura ma nessuna conseguenza. 

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LA GARA -  Trionfo austriaco in gigante. Dopo la paura, arriva l'oro di Marcel Hirscher che vince davanti al connazionale Roland Leitinger (a 25 centesimi). Sul podio anche il norvegese Haugen, staccato di 71 centesimi. Delusione per il francese Alexis Pinturault, grande interprete della specialità e solo settimo oggi a 98 centesimi. Azzurri nelle retrovie, ma in gigante le speranze di medaglia erano ridotte al lumicino. Il migliore è Riccardo Tonetti, decimo a 1 secondo e 16 centesimi. Diciassettesimo Florian Eisath, 20esimo Manfred Moelgg e 24esimo Simon Maurberger.