ROMA, 21 aprile 2017 – Torna l’iniziativa 'La Lazio nelle scuole', ieri è stata la volta dell’Istituto Magistrale Statale Vittorio Gassman”. Wallace, Parolo e Biglia, hanno incontrato i ragazzi della scuola romana, rispondendo alle loro domande. Al termine dell’evento sono stati intercettati dai cronisti presenti. Il primo a parlare è stato il capitano biancoceleste. "La Juve è in un grande momento, però manca ancora tanto e ora pensiamo al Palermo. E’ importante ritrovare la vittoria in campionato, che ne abbiamo molto bisogno. Rilassati nelle ultime partite? Dopo aver giocato gare importanti così ravvicinate, era normale avere un calo. Per fortuna le squadre dietro di noi non hanno vinto, per questo noi domenica dobbiamo tornare a vincere. Se mi aspettavo questi risultati? Vedendo la qualità dei giocatori che avevamo sì. Con le qualità che abbiamo, si può arrivare ai traguardi che stiamo raggiungendo adesso. Per arrivare ancora più in alto serve qualcosa in più. Rischio di pensare troppo alla Juve? Sì, c'è questo rischio, però dobbiamo prima aspettare di sapere quando si giocherà e pensare al campionato. Quella è una partita che vogliamo vincere, anche se affrontiamo una squadra così forte e in forma. Però noi siamo tranquilli, dobbiamo lavorare e tornare alla vittoria in campionato che per noi è importantissimo. Con un calendario così, bisogna avere la mentalità giusta al momento giusto". Infine sul rinnovo. "È più importante la gara di domenica. Conta la squadra e quello che stiamo facendo".

PAROLO – Subito dopo è stata la volta anche di Marco Parolo. Il centrocampista di Gallarate ha ancora in mente la finale di Coppa Italia persa nel 2015 proprio contro la Juventus. “Due anni fa non ha portato bene, speriamo di cambiare il risultato. Quella sarà una settimana importante, anche con lo scontro diretto per il quarto posto con l’Inter. Noi dobbiamo cercare di arrivarci più avanti possibile in classifica e con più punti possibili. Juve? Si affronta cercando di dare tutto noi stessi. Anche due anni fa la Juventus era forte e in finale di Champions, eppure ce l’eravamo giocata fino agli ultimi minuti. Sarà una partita a sé, ora pensiamo al campionato visto che il quarto posto è di vitale importanza. Inzaghi? Ha portato quell’entusiasmo e la voglia di ripartire che ci è servita per rimetterci a pedalare e i risultati stanno arrivando. A Genova, essere andati sotto e poi aver pareggiato, è stato un segnale importante, dimostra che questa squadra vuole ottenere i propri risultati, trattenere il quarto posto e portare di nuovo la Lazio in Europa”. Infine sul finale di stagione. “La Lazio ci arriva bene, stiamo in finale di Coppa Italia. Abbiamo avute due battute di arresto in campionato ma siamo ancora quarti. Dobbiamo guardare la sorte, anche le altre squadre hanno rallentato. Alcuni risultati come il derby di Milano ci hanno permesso di essere ancora lì. Mancano sempre meno partite e dovremmo sempre mettere da parte qualcosa per rimanere davanti alle altre. Chi temiamo? La spensieratezza dell’Atalanta può essere un pericolo. Anche le milanesi sono forti, hanno bisogno dell’Europa. Sarà una lotta fino alla fine, spero che contro l’Inter potremo festeggiare”.