BOSTON, 18 aprile 2017 – Sono passati cinquant’anni, e il mondo è cambiato. Nel 1967, Katherine Switzer fu la prima donna a prendere parte alla maratona di Boston, ma lo fece di nascosto. Quando si iscrisse mise solo le iniziali del suo nome, in modo tale da non far capire al direttore di gara che in realtà era una donna: fino a quel momento la partecipazione per le persone di sesso femminile era vietata. Filò tutto liscio fino a tre chilometri dal traguardo, quando gli organizzatori si accorsero di lei cercando di fermarla, ma fu il suo fidanzato a fermare il direttore di gara che voleva toglierle la pettorina 261. Riuscì a terminare poco sopra le 4 ore.

Domenica, dopo cinquant’anni, Katherine è tornata a Boston per ripercorrere i 42 chilometri che tanto le piacciono, riprendendosi a 71 anni la pettorina 261, che nel frattempo gli organizzatori avevano deciso di ritirare. Il tempo, ancora buono, rispetto alle 4 ore e 20 del 1967, Katherine ci ha messo solo 24 minuti in più chiudendo in 4 ore e 44 minuti.