MILANO, 20 aprile 2017 – Difficile da digerire il pareggio nel derby, difficile da digerire l’addio alla Champions League e ancora da metabolizzare il fatto che al momento l’Inter è fuori dall’Europa. Stefano Pioli prova a ripartire da Firenze: “Non vinciamo da 4 partite, non siamo abituati a questo e dobbiamo subito riprenderci – ha ammesso – Europa League? Deve essere il nostro obiettivo, ma per farlo ci serve subito tornare alla vittoria. Non posso pensare al futuro ma solo al presente, schiererò la migliore formazione possibile. Siamo distanti 5 punti dalla quarta con lo scontro diretto da giocare, dobbiamo tornare da Firenze con tre punti”. Impensabile non analizzare il momento difficile, si parte dalle cause della mini-crisi nerazzurra: “Ci serve lavorare sulle palle inattive e sulla gestione del pallone, abbiamo subito gol banali – ha proseguito Pioli – Derby? Tutti hanno dato il massimo, dovevamo però sfruttare le ripartenze e forse ci è mancata attenzione e determinazione”.

I DIRIGENTI SI VEDONO NELLE DIFFICOLTA’ – Per Pioli c’è un altro problema da affrontare: il futuro. La sua riconferma sembra dipendere dalla qualificazione in Europa, ma potrebbe non bastare. Il tecnico prova a non pensarci, anzi, rilancia la sua analisi: “Sono abituato a valutare il lavoro dei dirigenti quando le cose vanno male, quando tutto fila liscio è più facile – ha affermato – Mi sento fortunato perché c’è grande sostegno della società, ma è ovvio che il futuro dipende anche dai risultati. C’è stato un calo, è evidente, ora dobbiamo solo finire bene per dare valore al lavoro fatto fino a qui. Possiamo ancora finire nel migliore dei modi”. Dubbi anche sulle scelte tattiche di Pioli, ma non è in vista un cambio di modulo: “Non mi faccio condizionare dai risultati, io lavoro per migliorare la squadra e credo che gli equilibri siano stati raggiunti. E’ corretto continuare così. Ci tengo ricordare che a squadra schierata abbiamo subito un solo gol”.