Roma, 16 settembre 2017 - Sebastian Vettel si aggiudica la pole position del Gp di Singapore, quattordicesima prova del Mondiale di Formula 1 2017. Il pilota della Ferrari chiude le qualifiche con un tempo di 1'39''491. Secondo l'olandese Max Verstappen, a 0.323 centesimi di secondo, e l'australiano Daniel Ricciardo, a 0.349, entrambi su Red Bull. Quarto tempo per Kimi Raikkonen Una Mercedes in difficoltà che partirà dalla terza fila, con Lewis Hamilton a 0.635 dal tedesco della Ferrari. Sesto Valtteri Bottas a 1.319 da Vettel. Chiudono Nico Huelkenberg settimo su Renault, quindi le due McLaren con Fernando Alonso davanti a Stoffel Vandoorne ottavo e nono mentre al decimo posto c'è Carlo Sainz Jr su Toro Rosso.

La diretta della gara - FOTO / L'incidente che ha messo fuori gioco Vettel

Ecco la griglia di partenza: 

1. Sebastian Vettel Ger/Ferrari 1:39.491;

2. Max Verstappen Ola/Red Bull - TAG Heuer +0.323;

3. Daniel Ricciardo Aus/Red Bull - TAG Heuer +0.349;

4. Kimi Raikkonen Fin/Ferrari +0.578;

5. Lewis Hamilton Gbr/Mercedes +0.635;

6. Valtteri Bottas Fin/Mercedes +1.319;

7. Nico Huelkenberg Ger/Renault +1.522;

8. Fernando Alonso Spa/McLaren +1.688;

9. Stoffel Vandoorne Bel/McLaren +1.907;

10. Carlos Sainz Jr Spa/Toro Rosso - Renault +2.565.

Formula 1 Gp Singapore 2017. Orari tv (Sky e Rai)

Q2 - Ancora Verstappen in testa al termine della Q2 delle qualifiche, più veloce nella prima e nella seconda manche. Con il tempo di 1'40''379 il pilota olandese della Red Bull precede di nuovo il compagno di squadra Ricciardo, sempre a 53 millesimi. Quindi le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel a poco meno di due decimi dal miglior tempo, divisi da soli 4 millesimi. Quinto Hamilton con due decimi e mezzo di ritardo. Qualificati per la decisiva Q3 anche Vandoorne (McLaren), Hulkenberg (Renault), Bottas (Mercedes), Alonso (McLaren) e Sainz (Toro Rosso). Eliminati, invece: Palmer (Renault), Perez (Force India), Kvyat (Toro Rosso), Ocon (Force India) e Grosjean (Haas). 

Q1 - Con il tempo di 1'42"011 Verstappen è stato il più veloce al termine della Q1 delle qualifiche. Il pilota della Red Bull ha preceduto di 53 millesimi il compagno di squadra Ricciardo. Terzo tempo per Fernando Alonso con la McLaren a 76. Quindi la Toro Rosso di Carlos Sainz a 0"176 e l'altra McLaren di Stoffel Vandoorne a due decimi. Sesto tempo per Lewis Hamilton con la Mercedes con un ritardo di quattro decimi e mezzo. Decimo Valtteri Bottas a 1"127 davanti alle Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Eliminati, Magnussen con la Haas. i due della Williams, Massa e Stroll e le Sauber di Wehrlein e Ericsson. 

Rivivi la diretta delle qualifiche 

VETTEL - "La macchina è stata fantastica. Quando senti che la Ferrari prende vita, ci fai quello che vuoi". Così, carico di adrenalina, Sebastian Vettel commenta la pole position, appena sceso dalla sua vettura. "Amo questa pista, sono molto contento del risultato, ora mi devo un pò calmare", ha detto ancora il tedesco. "Sapevamo che potevamo arrivare in alto, è stata dura ma ce l'abbiamo fatta", ha concluso.

VERSTAPPEN - "Peccato non aver fatto la pole, il mio ultimo giro non è stato grandioso ma siamo arrivati vicini e sono contento di questo". Max Verstappen prova a guardare il bicchiere mezzo pieno dopo il secondo tempo. "Speriamo che Vettel non riesca a spingere di più domani, sarà difficile batterlo, cercheremo di superarlo nel primo settore", aggiunge il pilota della Red Bull. 

RICCIARDO - "Sono un poco invidioso del tempo di Vettel ma devo accettare questa piccola sconfitta. Sono però fiducioso che domani vinceremo". Daniel Ricciardo è ottimista per la gara di domani. "Abbiamo un bel pacchetto, oggi Vettel ha fatto qualcosa di più ma vedremo come andrà domani", aggiunge il pilota australiano della Red Bull. 

HAMILTON -  "Io non mi aspetto mai di essere quinto, pensavo che le Red Bull fossero veloci ma pensavo anche di avere più possibilità contro la Ferrari. Ma loro oggi erano eccezionali". Così un deluso Lewis Hamilton commenta il quinto posto. "Ho dato tutto ma ma non c'era niente da fare. Non so se era un problema di aderenza, so solo che loro erano più veloci di noi", ha aggiunto il leader del Mondiale. In vista della gara, Hamilton ha concluso: "Ora non ci penso, è solo frustrante essere in quella posizione e fuori dalla lotta con le Ferrari ma domani potrebbe essere un giorno diverso". 

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