San Paolo, 9 novembre 2017 - Ancora Mercedes nelle prove libere 1 del Gp del Brasile 2017 di Formula 1, penultimo appuntamento stagionale. Sul circuito di Interlagos, Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo in 1'09'202 davanti a Valtteri Bottas, staccato di 127 millesimi. Terzo crono per la Ferrari di Kimi Raikkonen a oltre mezzo secondo (542 millesimi), davanti alla Red Bull di Max Verstappen (548 millesimi), quindi Daniel Ricciardo, sempre su Red Bull, a 0"626 e Sebastian Vettel, sesto a 782 millesimi. 

Le prove libere 2

RISULTATI E TEMPI

IL PUNTO - I giochi sono ormai fatti, Lewis Hamilton è campione del mondo per la quarta volta, e allora via alle sperimentazioni in ottica 2018. Le Ferrari hanno detto in più occasioni di voler chiudere al meglio il Mondiale, vincendo magari su questo circuito che proprio 10 anni fa consegnò a Kimi Raikkonen l'ultimo titolo iridato a Maranello. "L'anno prossimo voglio lottare per il Mondiale", ha detto il finlandese. E' il momento di "voltare pagina", ha spiegato Sebastian Vettel che ha comunque ribadito di non voler mollare il secondo posto in classifica Mondiale. 

Formula 1 Gp Brasile 2017, orari e dove vederlo in tv

Rivivi il live delle prove libere 1

La Ferrari inizia la sperimentazione - di LEO TURRINI

Da Interlagos 2007 a Interlagos 2017. La Ferrari torna sul circuito dell’ultimo trionfo mondiale, firmato da Kimi Raikkonen. Sono passati dieci anni. Una vita. Ci sono bambini prossimi alla iscrizione alla scuola media che non hanno mai visto la Rossa iridata! Giusto ieri il Santo Bevitore finlandese, autore di quel lontano capolavoro, ha mischiato memoria e speranze. «In questa stagione le cose non sono andate come speravamo - ha confidato Raikkonen - ma siamo stati spesso molto competitivi e di sicuro nel 2018 io e Vettel daremo tutto pur di interrompere la striscia negativa. Cosa ricordo del 2007? Fu una giornata indimenticabile...».

Nel presente i nostri eroi sono concentrati sulla sperimentazione di soluzioni tecniche che dovranno tornare utili nel campionato che verrà. I rimpianti in Scuderia non sono pochi, l’assalto al titolo è fallito proprio sul più bello. Ma Maurizio Arrivabene, il capo del reparto corse di Maranello, è convinto che ci siano tutte le condizioni per riprovarci. Io penso (lo scrivo adesso per mettermi avanti con il lavoro...) che comunque pure nel 2018 la Mercedes partirà con l’etichetta di grande favorita. E bisognerà tenere d’occhio la progressione Red Bull, impressionante da Monza in poi. Infine, sono curioso di scoprire che cosa il motore Renault potrà garantire alla McLaren di Alonso...

In Brasile oggi le prove libere. Domani, dalle 17 alle 18, verrà assegnata la penultima pole position della stagione e domenica, sempre alle 17, scatterà il Gran Premio. Salvo ripensamenti (già dodici mesi fa annunciò l’addio e poi fece marcia indietro) Felipe Massa, fondamentale nel trionfo di Raikkonen 10 anni fa, si congederà dal suo pubblico. Ancora non si sa chi ne prenderà il posto in Williams: uno dei candidati è Robert Kubica. È possibile che sulla griglia di partenza di Interlagos l’oriundo Ricciardo debba scontare una penalizzazione di dieci posizioni: la Red Bull è infatti intenzionata a sostituire un pezzo della power unit dell’australiano d’Italia, per scongiurare il rischio di un’altra rottura in gara.

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La classifica piloti aggiornata dopo il Gp del Messico:

1 Lewis Hamilton 333 (campione del mondo) 
2 Sebastian Vettel 277 
3 Valtteri Bottas 262 
4 Daniel Ricciardo 192 
5 Kimi Raikkonen 178 
6 Max Verstappen 148 
7 Sergio Perez 92 
8 Esteban Ocon 83 
9 Carlos Sainz 54 
10 Lance Stroll 40 
11 Felipe Massa 36 
12 Nico Hulkenberg 34.

Classifica del Mondiale costruttori: 

1. Mercedes 595 punti (Campione del mondo) 
2. Ferrari 455 
3. Red Bull Racing 340 
4. Force India 175 
5. Williams 76 
6. Toro Rosso 53 
7. Renault 48 
8. Haas 47 
9. McLaren 24 
10. Sauber 5.

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