Maranello, 22 agosto 2017 - Il Santo Bevitore resta alla Ferrari per un altro anno. Era nell'aria, Sergio Marchionne lo aveva fatto chiaramente capire nella domenica trionfale di Budapest: ma che senso avrebbe cambiare Kimi Raikkonen?!?

Nessun senso, infatti. Il mio amico finlandese è l'ultimo campione del mondo al volante della Rossa. Uno dei pochi esseri umani, nove in tutto!, a potersi fregiare di tale impresa. Di più. Kimi, il pilota più vecchio in pista, è innamorato del Cavallino. Voleva chiudere carriera a Maranello. Lo sta facendo alla grande e con spirito di sacrificio: in questa stagione poteva vincere a Montecarlo e soprattutto in Ungheria. Si è sacrificato per la Scuderia. Mai una polemica, un grande cuore, un talento purissimo.

Ora, per Monza, aspetto la conferma di Vettel, che non a caso si era speso per la permanenza del Santo Bevitore. Sarei sorpreso se Seb decidesse di cambiare strada. Tornando a Raikkonen, la prossima sarà la sua ottava stagione di Rosso vestito. Più di lui solo il leggendario Schumi. Ed è un bel segno che la Ferrari abbia scelto, per l'annuncio della conferma, la settimana del Gran Premio del Belgio. Dove Kimi ci ha vinto quattro volte. Quasi quanto Schumi...